
Come preannunciato alcuni mesi fa, nei giorni scorsi le parti sociali a livello regionale (associazioni artigiane e sindacati dei lavoratori), su istanza di Confartigianato, hanno deliberato di ampliare le prestazioni E.L.B.A (Ente Bilaterale dell’Artigianato Lombardo) a favore delle imprese.
LE QUATTRO NUOVE PRESTAZIONI
Ad integrazione di quelle già in vigore per l'anno 2025, sono state previste quattro nuove misure e precisamente:
- Frequenza asilo nido (FAN): è previsto un contributo del 50% delle spese sostenute con un massimo di 500 euro a favore di TITOLARI/SOCI di imprese artigiane che hanno figli conviventi che frequentano l'asilo nido da 0 a 3 anni. In caso di più figli è possibile presentare più domande;
- Polizza assicurativa calamità naturali (PCN): è previsto un contributo di 100 euro a favore delle imprese che nel corso del 2025 stipulino o rinnovino una polizza assicurativa contro le calamità naturali a copertura di eventuali danni;
- Sostegno alla qualità aziendale (SQA): è previsto un contributo di 500 euro a favore delle imprese che conseguono certificazioni - obbligatorie o volontarie - di processi, sistemi e prodotti nel corso dell'anno 2025. Il contributo viene riconosciuto anche per spese sostenute per: a) conseguimento di assesstement inerenti la sostenibilità dell'impresa; b) attività di consulenza inerente il conseguimento della certificazione SERMI (Reg UE 2021/2024). Non sono ammesse a contributo le spese riguardanti: il mantenimento della certificazione (visite annuali); la formazione del personale dipendente; l'acquisto delle norme di riferimento;
- Assunzione a tempo indeterminato (ATI): è previsto un contributo di 500 euro a favore delle imprese che nel corso del 2025 assumano lavoratori/ci a tempo indeterminato e che abbiano superato il periodo di prova. Nel caso l'assunzione a tempo indeterminato riguardi un lavoratore/ce DISABILE/INVALIDO di cui agli artt 1 o 18, comma 2 L.68/1999, il contributo è di 1.000 euro. Sono ammesse a contributo anche le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato. Non sono ammesse a contributo: le assunzioni o trasformazioni lavoro intermittente e le assunzioni con contratto di apprendistato. La domanda potrà essere presentata solo a conclusione del periodo di prova.
MISURE 2025 PER LE IMPRESE GIA’ IN VIGORE
Di seguito riportiamo i contributi a favore di Imprese già in vigore per l’anno 2025 così come definito dall’Accordo tra le parti sociali sottoscritto nel maggio scorso: Contributo Carenza Malattia (CCM); Formazione Esterna Apprendisti (FAA); Formazione e Aggiornamento Professionale (FAI); Imprenditoria Femminile/Maternità (IFM); Imprenditoria Femminile/Incremento Occupazionale (IFO); Tirocinio Extracurriculare (TEX); Apprendistato di I e III livello (APT); Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCO); Conferma Apprendistato (CAP); Formazione Rappresentanti Lavoratori per la Sicurezza (RLS); Autoproduzione Energia (AEA); Innovazione Tecnologica (INT) e Percorsi IeFP con Tirocinio Curriculare (IFP).
PRESENTAZIONE DOMANDE
Tutte le nuove prestazioni possono essere presentate entro il 30 Aprile 2026. Si ricorda, altresì, che le domande per gli altri contributi 2025 dovranno essere presentate entro i 4 mesi successivi al mese dell’evento. Le domande, che dovranno essere inoltrate esclusivamente in via telematica, saranno accolte solo nel caso in cui l’azienda sia in regola con i versamenti dovuti.
“SPORTELLO ELBA” CONFARTIGIANATO CREMA
Presso la sede della Confartigianato Crema (Via IV Novembre 121/123 tel. 0373-87112 – interno 3) è operativo lo “Sportello Elba” dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 17. Sportello a cui le imprese potranno rivolgersi per la presentazione delle domande relative ai contributi a loro destinati e per la sola misura per lavoratori APA (Anzianità Professionale Aziendale) ma esclusivamente per le ditte che risultano iscritte a Confartigianato Crema e/o che hanno affidato a Artigianservice Srl l’elaborazione dei cedolini paga dei dipendenti. Le domande relative alle richieste di provvidenze a favore dei dipendenti dovranno essere presentate presso le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori. Tutte le MISURE per le IMPRESE sono riportate nell’ALLEGATO pubblicato alla fine dell’articolo.
