15-07-2022 ore 16:28 | confcommercio
di Stefano Anceschi

Confcommercio e giunta comunale di Crema: 'dal Duc all'importanza dei negozi di prossimità'

“Chi ben comincia è a metà dell’opera recita un adagio popolare. Guardiamo con grande interesse ma anche con altrettanta fiducia al programma del sindaco Bergamaschi e alle parole del neo assessore Bordo. E, sin da ora, rinnoviamo il nostro impegno per realizzare, insieme, quella città che hanno annunciato di voler plasmare nel loro mandato. Partiamo da valori condivisi importanti. “Siamo convinti che il commercio cittadino svolga un ruolo centrale non solo dal punto di vista economico ma anche dal punto di vista sociale e relazionale, specialmente nei quartieri. La presenza di attività rende la città viva durante il giorno e sicura durante la sera”. Avremmo potuto affermarlo noi della Confcommercio, come associazione di rappresentanza. Invece sono parole tratte dal programma elettorale del sindaco.

Valorizzare il commercio
“L’ultimo biennio – riportiamo ancora gli impegni del neoeletto sindaco - è stato segnato dalla pandemia e la categoria dei commercianti è stata sicuramente tra le più colpite, ma anche tra le più vicine ai cittadini. I negozi di vicinato, infatti, durante l’emergenza hanno saputo reinventarsi, sperimentando nuovi servizi per la propria clientela. Per i prossimi anni intendiamo valorizzare il commercio, esaltandone il ruolo di motore per lo sviluppo, il tempo libero e il divertimento della città e di presidio di sicurezza nelle strade e nelle piazze”. Così come ugualmente importante è l’impegno, in un’ottica di revisione del Pgt, per una “moratoria” dei punti vendita della media e grande distribuzione. “Se ci deve essere sviluppo commerciale, - ha indicato l’assessore Bordo -va indirizzato sulle realtà di vicinato nei quartieri dove mancano servizi. Iniziative che vanno sostenute, garantendo un aiuto anche all’imprenditore”. E se chiari (e condivisi) sono gli obiettivi, altrettanta consonanza, come Confcommercio, la esprimiamo sul metodo.

Il nuovo Duc
“Proseguire nel percorso tracciato con il nuovo Duc per programmare progetti e percorsi condivisi, abbattendo il più possibile le distanze tra Ente pubblico, associazioni di categoria e le singole attività commerciali”, si impegna ad indicare nel programma il primo cittadino. Noi, lo ribadiamo, ci siamo. Così come da tempo, siamo impegnati nell’affrontare, in una logica al passo con i tempi, i temi della mobilità e della sostenibilità. Cercando di declinarli in maniera efficace agli obblighi del lavoro quotidiano per le imprese. Ne ha parlato, solo qualche settimana fa, il nostro presidente nazionale Carlo Sangalli. “La transizione ambientale è un orizzonte “prossimo”, così come la transizione digitale, che è ormai una rivoluzione quotidiana, che ha cambiato il nostro modo di essere cittadini, lavoratori, imprenditori. Transizione ambientale e transizione digitale dunque si incrociano, obbligandoci a ripensare la nostra identità collettiva e i luoghi dove essa si esprime”. E queste idee della nuova amministrazione vanno fatto confluire in una Crema che sia, sempre più, caratterizzata dai “servizi di prossimità”.

L'importanza delle attività di prossimità
Pensiamo che ancora una volta (come lo sono state ad esempio durante la pandemia), sono dunque le nostre imprese ad essere protagoniste della vivibilità urbana. Come Confcommercio e come imprese che rappresentiamo vogliamo una “prossimità”, fatta di tante attività, con le persone come protagoniste, che offrano servizi per tutti, che siano un’occasione di socialità, un presidio di speranza. Alla nuova giunta offriamo tutta la nostra esperienza, la nostra passione, la nostra determinazione perché Crema sia, sempre più, una “fabbrica di servizi”, un luogo nel quale la creatività e la capacità di innovazione, di imprese e cittadini, trovano modo di esprimersi. Un progetto che, come suggerisce il sindaco, va realizzato “insieme”.

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