14-05-2024 ore 16:27 | Economia - Aziende
di Angelo Piccolo

Acciaieria Arvedi, rilevato Cesio 137. Il tavolo di coordinamento: 'non sono emerse criticità'

Nella giornata di martedì 14 maggio, si è tenuta presso la prefettura una riunione presieduta dal prefetto della provincia di Cremona, Corrado Conforto Galli per analizzare la situazione connessa alla segnalazione pervenuta dall’Acciaieria Arvedi, relativa alla presenza di contaminazione da Cesio 137, all’interno dello stabilimento su una quantità di materiale trattato, rilevata attraverso il sistema interno ed esterno di sorveglianza radiometrica. Al Tavolo di coordinamento, hanno preso parte tutti i rappresentanti degli enti interessati: Vigili del Fuoco, Arpa, Ats Val Padana, comune di Cremona, nonché dell’Acciaieria Arvedi. 

 

I punti emersi 

Nel corso dell’incontro sono emersi più punti. Gli accertamenti svolti congiuntamente dai tecnici dell’Arpa e dai vigili del fuoco, non hanno evidenziato particolari criticità di carattere ambientale o di tutela della popolazione. Non sono state registrate criticità in relazione ai valori di fondo ambientale rilevati all’interno dello stabilimento, al di fuori delle aree delimitate. Tuttavia, a maggiore cautela, Arpa ha campionato il suolo presso gli abitati di Spinadesco e di Cava Tigozzi, al fine di escludere ogni possibile preoccupazione. Infine, la ditta ha appurato che i sistemi di rilevazione dei materiali in ingresso sono sempre stati funzionanti e ha già svolto accertamenti volti a valutare il grado di contaminazione che confermano quanto già accertato dagli enti preposti al controllo. 

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