13-11-2025 ore 15:46 | Economia - Aziende
di Elena De Maestri

La sostenibilità al centro dell’azione di Padania Acque che si conferma azienda leader di settore

Innovazione tecnologica nella gestione della rete idrica, digitalizzazione al servizio della qualità e dell’efficienza, dialogo costante con il territorio e forte attenzione all’educazione ambientale. Questi i principali traguardi raggiunti da Padania Acque, che ha presentato il proprio bilancio di sostenibilità 2024 davanti a istituzioni locali, rappresentanti del settore idrico e stakeholder. L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Andrea Virgilio, sindaco di Cremona, Stefano Belli Franzini, presidente dell’Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona, e Cristian Chizzoli, presidente di Padania Acque. Chizzoli ha evidenziato: “il bilancio di sostenibilità racconta il valore che Padania Acque genera per il territorio al di là di quello economico, incidendo sulla qualità della vita delle persone, sull’ambiente e sulla competitività delle imprese che utilizzano l’acqua nelle proprie filiere produttive”.

 

Sostenibilità e innovazione: le sfide del settore idrico

Stefano Ottolini, direttore generale di Padania Acque, ha evidenziato come la sostenibilità rappresenti una priorità strategica per l’azienda: “nel settore idrico significa garantire continuità, qualità e accesso equo alla risorsa. L’acqua è parte integrante del sistema energetico. In un’epoca di elettrificazione diffusa, ogni fonte energetica ha un’impronta idrica rilevante: una transizione non governata rischia di spostare la pressione da una risorsa all’altra. Le sfide che ci attendono sono complesse: la sostenibilità non solo si racconta, si realizza.”

 

I numeri chiave del 2024

Il bilancio di sostenibilità 2024 fotografa un anno di consolidamento e crescita. Padania Acque serve 113 comuni, con oltre 181.000 utenze, gestendo 2.200 km di rete di acquedotto e altrettanti di rete fognaria. Sono stati prelevati 37,8 milioni di metri cubi d’acqua e trattati 53,5 milioni di metri cubi di reflui, grazie a 246 pozzi di prelievo, 72 impianti di potabilizzazione e 102 depuratori. Le 108 case dell’acqua hanno erogato quasi 16 milioni di litri ai cittadini. Sul piano economico, il gestore idrico ha distribuito 56 milioni di euro sul territorio, destinando agli stakeholder il 94 per cento del valore economico generato. In ambito occupazionale, la società conta 205 dipendenti (tutti a tempo indeterminato), con 13 nuove assunzioni e un incremento del 5,7 per cento del personale femminile rispetto al 2023. La presenza delle donne in azienda è cresciuta del 12 per cento rispetto al 2022, con un +40 per cento nei ruoli di responsabilità.

 

Rispetto per l’ambiente

Padania Acque si conferma tra i gestori più efficienti d’Italia: perdite idriche ridotte al 23,1 per cento , contro una media nazionale del 41,8 per cento e un miglioramento del 2,5 per cento rispetto al 2023. L’impegno ambientale si traduce in un 93 per cento di automezzi a basso impatto e zero conferimenti di fanghi in discarica. Inoltre, il 96,2 per cento del fatturato, il 79,6 per cento delle spese operative (OpEx) e il 64,3 per cento degli investimenti in conto capitale (CapEx) contribuiscono agli obiettivi di mitigazione dei cambiamenti climatici e tutela delle risorse idriche e marine.