
Si è chiusa con un segnale di crescita per l’intera filiera la nuova edizione di Beauty to Business Summit & Polo Innovation Day, organizzata da Promoberg e Polo della Cosmesi. La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 2.600 visitatori e 84 aziende, provenienti da otto regioni italiane e da due Paesi esteri, Francia e Romania), che hanno animato gli oltre 6.000 metri quadrati del Padiglione B della Fiera di Bergamo. Numeri ai quali si aggiunge un programma di 16 talk, workshop e tavole rotonde che hanno messo al centro qualità, ricerca, sostenibilità e strategie di business del Made in Italy cosmetico. Una formula che si conferma vincente: innovazione e networking sono stati i veri protagonisti di due giornate che rafforzano il ruolo della provincia di Bergamo come cuore pulsante della Cosmetic Valley italiana, insieme ai distretti di Crema, Milano, Brianza e Lodi.
Le premiazioni
Nell’area espositiva, imprese leader e PMI hanno mostrato il meglio della produzione nazionale lungo l’intera catena del valore: ingredienti e materie prime; packaging, materiali e tecnologie; prodotti per la cura della persona; servizi per le aziende beauty. La proclamazione dei vincitori degli Innovation Beauty Award ha poi dato valore e visibilità alla capacità di ricerca e di sperimentazione che caratterizza il comparto cosmetico italiano ed estero, premiando le imprese Microfactory, Lumson e Cosmetec per essersi distinte per approccio scientifico, creatività e sostenibilità, a testimonianza della vivacità e della continua evoluzione della filiera.
Inizio di una collaborazione duratura
“È stato davvero emozionante – spiega il presidente del Polo della Cosmesi, Matteo Moretti - vedere ospitato il Polo Innovation Day in una struttura fieristica come quella di Bergamo e constatare l’entusiasmo e la partecipazione di espositori e visitatori, che hanno confermato il grande successo di entrambe le manifestazioni. In questi due giorni abbiamo parlato di innovazione non come parola di moda, ma come attitudine concreta: sperimentare, imparare dagli errori e reinventarsi per costruire prodotti e processi più efficaci, sostenibili e in linea con le esigenze del settore. Questa capacità di reinventarsi è nel Dna della cosmesi. Siamo solo all’inizio di una collaborazione duratura con Promoberg e la Fiera di Bergamo: sappiamo che l’innovazione non è un punto di arrivo, ma un percorso che parte sempre da una domanda: come possiamo fare meglio di ieri? Insieme continueremo a cercarne la risposta, passo dopo passo”. Soddisfazione anche da parte della madrina dell’evento, Clio Zammatteo, make-up artist, cofondatrice di ClioMakeUp: “Essere la madrina del Beauty to Business Summit & Polo Innovation Day è per me un grande onore. Oggi ho respirato l’energia di un settore straordinario dove innovazione, sostenibilità e cultura d’impresa si intrecciano per creare valore reale. È stato emozionante incontrare tanti protagonisti che ogni giorno danno vita e futuro a questa filiera, espressione del talento, della competenza e della forza creativa del nostro Paese”.
