
Una fotografia nitida, aggiornata e scientificamente rigorosa del territorio. Questo in sintesi l’obiettivo dell’incontro pubblico svoltosi nei giorni scorsi a Cremona, negli spazi dell’Università Cattolica e interamente dedicato alla rappresentazione dello stato dell'ambiente nella provincia di Cremona. All’appuntamento oltre al direttore del dipartimento di Cremona – Mantova, Gian Paolo Oneda, sono intervenuti i responsabili delle unità operative del dipartimento oltre ad altri esperti delle matrici ambientali provenienti dalla sede centrale dell’agenzia e un dirigente del settore ambiente e territorio della provincia di Cremona. Per Oneda si è trattato di un momento fondamentale di trasparenza e condivisione con le istituzioni: "Raccontare lo stato dell'ambiente e mostrare la mole di lavoro dei nostri tecnici significa da un lato fornire alla comunità dati certi e rigorosi, dall’altro dare agli amministratori gli strumenti scientifici necessari per pianificare uno sviluppo sostenibile del territorio”.
Rumori, molestie olfattive
I rappresentati di Arpa Lombardia hanno illustrato i dati consolidati relativi alle diverse matrici ambientali del territorio e il bilancio delle attività svolte dal dipartimento. Per garantire la tutela ambientale della provincia infatti la struttura di Cremona - Mantova ha introdotto una complessa macchina di controllo e di monitoraggio. I controlli sul campo: sono state effettuate 19 ispezioni presso impianti industriali soggetti ad Aia Autorizzazione integrata ambientale, 60 ispezioni in aziende agricole Aia, 22 controlli a impianti di biogas/biometano e 36 controlli emissioni in atmosfera e molestie olfattive.
Emergenze ambientali e acqua
Per quanto riguarda la tutela delle acque sono stati effettuati 62 controlli sugli impianti di depurazione pubblici e attivati 55 interventi tempestivi della squadra di pronta disponibilità per incidenti o segnalazioni critiche durante le emergenze ambientali. Sono stati dati 12 pareri semplici, 61 pareri complessi e otto controlli in materia acustica, 36 i pareri per terre e rocce da scavo. I procedimenti di bonifica/indagini preliminari in corso sono 95, mentre sono presenti sei siti strategici. I relatori hanno approfondito i principali indicatori ambientali che caratterizzano l'area provinciale su qualità dell'aria, bilancio delle emissioni e i trend dei principali inquinanti atmosferici.