13-05-2023 ore 19:44 | Economia - Sindacati
di Claudia Cerioli

Milano, Cgil in piazza per difendere i lavoratori e i pensionati contro salari bassi e inflazione

La Cgil di Cremona ha partecipato alla manifestazione e di piazza a Milano per una nuova stagione di lavoro e diritti. Si tratta del secondo appuntamento della mobilitazione nazionale convocata da Cgil, Cisl e Uil. Una piazza piena, partecipata, ma ancora di più convinta della necessità di un radicale cambiamento in grado di mettere al centro il lavoro, i diritti, la dignità delle persone. In un periodo di trasformazioni e sfide sociali, economiche e ambientali, è quanto mai reale l'urgenza di promuovere cambiamenti concreti che conducano a una società equa e inclusiva. Tra le priorità del sindacato vi è la difesa dei redditi - da lavoro e pensione - dall'inflazione e la necessità di garantire un reale aumento delle pensioni e dei salari. Rivendica inoltre il rinnovo dei contratti nazionali nei settori pubblici e privati, insieme a una riforma del sistema fiscale che riduca il carico sul lavoro e sulle pensioni, promuovendo una maggiore tassazione sugli extraprofitti e le rendite finanziarie. Altro che flat tax”.

 

Curci: ’dignità anche ai pensionati’

“Sosteniamo - dichiara Elena Curci segretario generale della camera del lavoro di Cremona - l’importanza di investimenti mirati per la creazione di occupazione e il potenziamento del sistema sociosanitario pubblico, al fine di garantire a tutti il diritto universale alla salute, all'istruzione e alla formazione. Combattiamo la precarietà lavorativa e promuoviamo un mercato del lavoro inclusivo, sostenuto da politiche attive e ammortizzatori sociali adeguati alla transizione. È fondamentale valorizzare il lavoro, eliminando gli incontrollati subappalti e combattendo le mafie e il caporalato in modo deciso e determinato. Sosteniamo con forza la necessità di riformare il sistema previdenziale, al fine di garantire a tutti i lavoratori una pensione dignitosa. Promuoviamo politiche industriali e d'investimento che coinvolgano attivamente il mondo del lavoro, al fine di negoziare una transizione ambientale sostenibile, sociale e digitale, che porti a un nuovo modello di sviluppo, con particolare attenzione alle aree del Mezzogiorno, mirando alla piena occupazione. La sicurezza sul lavoro rappresenta una assoluta priorità per noi. Lavoriamo per porre fine agli infortuni sul luogo di lavoro, e alle morti, una vera e propria strage cui assistiamo ogni mese”.

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