12-06-2022 ore 18:20 | Economia - Associazioni
di Claudia Cerioli

Lombardia, promozione dell'apicoltura in aree potette coinvolgendo enti e associazioni

Un accordo per la promozione dell'apicoltura nelle aree protette della Lombardia, coinvolgendo gli enti e le associazioni di categoria. È quanto annunciato dall'assessore regionale all’agricoltura Fabio Rolfi. Un documento messo a disposizione delle realtà territoriali per creare le condizioni affinché le associazioni apistiche lombarde e le singole aziende apistiche possano incrementare le aree di produzione e specializzazione qualitativa all'interno delle aree naturali della Lombardia. "La Regione - ha dichiarato l'assessore - ha riconosciuto per legge l'apicoltura come attività essenziale per l'ambiente. Vogliamo coinvolgere tutte le realtà possibili per incrementare l'utilizzo delle aree adibite a pascolo per api attraverso la definizione e sviluppo di un regolamento dell'area protetta. I parchi regionali e le riserve hanno a disposizione aree agricole e forestali che possono essere valorizzate anche includendo un'azione per favorire il nomadismo e la selezione mirata delle api".

 

Aree pubbliche a disposizione

Le api sono responsabili di circa il 70 per cento dell'impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta tra cui le specie di interesse agricolo coltivate dall'uomo. Gli accordi prevedono da parte dell’ente gestore di aree protette l'impegno di mettere a disposizione specifiche aree di proprietà pubblica opportunamente individuate, con opportune vie d'accesso, e personale dedicato. L'impegno da parte delle associazioni è quello di fornire gli alveari e gestirli con i propri tecnici, anche con l'elaborazione di attività innovative e gestione delle stesse sul campo, promuovendo tra gli associati l'utilizzo delle aree protette a fini produttivi.

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