
Non è solo la festa del salame. È la festa dei sapori del nostro territorio. Lo conferma la presenza in piazza Duomo di un tavolo colmo di salva cremasco, accompagnato, ovviamente, dalle tighe. A presentare il formaggio cremasco per eccellenza i componenti della neonata Confraternita dei cavalieri del salva, nel corso di un breve talk condotto da Barbara Donarini. “L'obiettivo della nostra associazione” ha spiegato il presidente Paolo Enrico Patrini “è quello di valorizzare un'eccellenza del nostro territorio”. Dopo l'inaugurazione al ristorante Maosi, “stiamo implementando l'attività di comunicazione e stiamo raccogliendo adesioni”. Giovanni Marchesi, ex docente dell'istituto caseario, ha descritto nel dettaglio le caratteristiche tecniche di “un formaggio a pasta molle. Rientra nella top 20 dei formaggi italiani, viene realizzato con latte vaccino intero crudo del nostro territorio. Viene ancora stagionato sulle assi di legno, secondo il disciplinare. Durante la stagionatura, che dura 75 giorni subisce una toelettatura” . Con lui anche i componenti della confraternita Elena Tortiroli ed Anna Maria Mariani.
