12-03-2023 ore 21:18 | Economia - Area omogenea cremasca
di Giovanni Colombi

Comunità energetiche rinnovabili, cosa sono e quali i vantaggi. Garatti: “una sfida da vincere”

Le comunità energetiche rinnovabili sono la nuova forma di promozione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (eolico-fotovoltaico-biomasse) che gli stati membri della comunità europea si sono impegnati a realizzare. Alla base di questa decisione c’è la consapevolezza che il precedente modello, basato sugli incentivi alle iniziative individuali del singolo cittadino o della singola impresa, comporti costi insostenibili per il sistema, senza garantire un volume di iniziative adeguate all’obiettivo di decarbonizzazione.

Modello energetico e sociale
Grazie alla direttiva comunitaria Red II un insieme di utenti, tramite la volontaria adesione ad un soggetto di diritto autonomo (appunto la Cer), si pongono l’obiettivo di produrre, consumare e gestire l’energia elettrica rinnovabile attraverso un nuovo modello energetico e anche sociale per restituire la capacità di produzione e di consumo di energia ai cittadini che è stata persa attraverso i processi di centralizzazione, evitando lo spreco energetico. Sull’energia prodotta e consumata all’interno della Cer (autoconsumo virtuale) vengono definiti una serie di incentivi economici garantiti per 20 anni dallo Stato dalla data di costituzione che potrà essere suddiviso fra i membri in base alle regole di ciascuna Cer, oltre ad un importante ritorno ambientale e sociale.

 

I vantaggi
Sono diversi i vantaggi economici che comporta la Comunità energetica. Riduzione degli oneri di trasporto e di distribuzione dell’energia. Riduzione dei costi di per l’energia elettrica per i produttori , attraverso l’autoconsumo diretto. Agevolazioni fiscali per la costruzione degli impianti fotovoltaici: recupero del 50% dei costi di realizzazione per i privati (in 10 anni) che realizzino un impianto sul tetto di un edificio; per le imprese è previsto ammortamento del 100% del valore dell’investimento in 11 anni.

 

Il programma degli incontri
Il comune di Crema crede fortemente nell’iniziativa, insieme al braccio operativo dell’area omogenea cremasca, Consorzio.it. Da settimana prossima prenderanno il via una serie di incontri serali, alle ore 21, nei vari quartieri. Si partirà da domani, lunedì 13 marzo, nella sala polifunzionale della parrocchia di Castelnuovo, in via Zambellini”, per poi proseguire giovedì 16 marzo nella sala dell’oratorio di santa Maria, in via Battaglio, quindi lunedì 20 marzo nel salone dell’oratorio dei Sabbioni, in via Cappuccini e giovedì 23 marzo all’oratorio di San Carlo. Lunedì 27 marzo ad Ombriano, nella villa san Giuseppe di viale Europa (parco Bonaldi) e giovedì 30 marzo presso il comune di Crema.

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