12-02-2026 ore 20:11 | Economia - Crema
di Annamaria Carioni

Comitato commercianti di Ombriano: i progetti per coinvolgere la comunità e gli eventi 2026

Il quartiere di Ombriano, situato ad ovest della città in direzione di Lodi e di Milano, è in continua espansione. È il più popoloso di Crema: nel suo perimetro sono presenti diversi esercizi commerciali, la farmacia, la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, la chiesa parrocchiale con annesso l'oratorio, luoghi di culto e di pregio artistico, come la Madonna dei tre Ponti e il palazzo Benvenuti, palestre e luoghi attrezzati per lo sport. È una comunità numerosa, attiva e vivace, che spesso lamenta il fatto di essere considerata “periferia”, a dispetto della sua importanza non solo in termini numerici, ma anche economici, sociali e culturali.

 

Il Comitato commercianti
“Il Comitato commercianti nasce nel 2014 da un'idea di Asvicom, ora Sistema Impresa Cremona. Decidiamo di mettere in piedi un evento per il quartiere. All'inizio abbiamo fatto fatica, c'era pochissima gente, pochissimi espositori, anche gli stessi Ombrianesi non ci davano fiducia, perché nel quartiere non c'era mai stato niente”. A parlare senza mezze misure, com'è nel suo carattere di uomo schietto e diretto, è Andrea Ogliari Badessi, il presidente del comitato: “Non c'erano momenti di socialità condivisa, come si direbbe adesso. C'erano dei negozi per la gente che ci abitava, c'era la chiesa, che forse poteva essere con l'oratorio l'unico luogo di aggregazione”. 

 

Ombrianville
Eppure il comitato raccoglie la sfida e così, dalla volontà e dall'impegno di pochi coraggiosi, nasce la manifestazione che nel tempo è diventata l'orgoglio di tutto il quartiere e della città intera: Ombrianville, che da 12 anni, a fine maggio attrae non solo espositori e ristoratori, soprattutto migliaia di visitatori, ottenendo un successo in costante aumento. “Da tre anni, durante Ombrianville, abbiamo creato anche uno spazio dedicato alle pratiche olistiche, una sorta di momento di relax durante la festa. Da qui è nato un secondo evento: OmbrianGreen, che si tiene di solito all'inizio di settembre e che è dedicato ai temi della sostenibilità, del benessere e della qualità della vita”. E ogni volta, durante questi eventi, Ombriano diventa visibile, diventa il centro pulsante della città.

 

Non c'è due senza tre
Il Comitato commercianti di Ombriano non si ferma e nel 2025 propone anche un terzo evento: OmbrianXmas, aspettando il Natale. Il presidente, rispondendo a chi insinua che si tratti di operazioni commerciali,  rimarca con convinzione che uno degli scopi è valorizzare il commercio di vicinato, certo, ma che non meno importante è la volontà di creare occasioni di condivisione per la comunità, di incontro e di relazione in un'atmosfera festosa per le famiglie, per i bambini, per chiunque desideri trascorrere del tempo in serenità, ascoltando musica, gustando buon cibo ed apprezzando la partecipazione delle diverse associazioni, che da sempre aderiscono a questi eventi. “Chi vive in periferia ha diritto a vivere in un bel posto. Non esistono solo i sanpietrini del centro storico”.

 

Il quattro vien da sè
Il comitato sta già pensando ad un 2026 ancora più ricco di appuntamenti. “Vorremmo proporre un quarto evento: OmbrianHalloween. Ci stiamo lavorando. Anche l'attività natalizia vedrà un significativo ampliamento grazie alla sinergia con l'oratorio”. Il comitato si prefigge di contribuire a rafforzare il senso di appartenenza della comunità ombrianese e l'identità del quartiere, di sostenere e valorizzare le microimprese locali e i negozi di prossimità e di rendere gli spazi pubblici luoghi di incontro e di partecipazione. “Purtroppo, però, non ci sentiamo sostenuti. In più occasioni abbiamo proposto all'amministrazione comunale di realizzare un bosco urbano in un'area verde comunale attraverso la piantumazione di alberi di Ginkgo biloba, che siamo pronti ad acquistare a nostre spese, ma da tre anni siamo in attesa di una risposta che non arriva”. 

 

Idee per il quartiere
Il presidente illustra diverse proposte per la realizzazione del bosco urbano: l'area accanto al campo da basket in via Pagliari, alcune zone lungo viale Europa, altre in via Ferrario. Sarebbe bello concretizzare anche un percorso di educazione ambientale partecipata, con il coinvolgimento delle scuole del quartiere. Per il 2026 il comune di Crema ha in previsione la riqualificazione di viale Europa, arteria vitale ed asse strategico per la viabilità cittadina: “Non ci hanno coinvolti nemmeno in questo progetto - conclude con rammarico il presidente del comitato. "Al comune non sembra interessare il confronto. Sono stati spesi molti soldi per altri quartieri e per Ombriano?”.

 

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