11-11-2020 ore 15:25 | polocosmesi
di Lisa Dansi

Polo della Cosmesi. Packaging cosmetico, sicurezza e sostenibilità Made in Italy

Uno degli effetti più evidenti della pandemia è stato quello di focalizzare l’attenzione del mondo del packaging cosmetico su igiene e sicurezza, senza dimenticare la sostenibilità. Un recente report pubblicato da WGSN ha sottolineato come “La domanda di packaging sostenibili non solo è rimasta invariata durante la pandemia, ma in diversi casi è persino cresciuta”. Si può dire che il Covid19 sia stato un potente acceleratore - nella sua drammaticità - di tendenze già in atto. lo stesso ha fatto con le aziende e brand mettendo in luce l’importanza di spingendo a ripensare in chiave di sostenibilità & sicurezza soluzioni già esistenti e a studiarne di nuove.

 

Eurovetrocap

La nostra mission è chiara: porre massima attenzione ad offrire soluzioni che siano in linea con le esigenze del mercato e che vantino sostenibilità e sicurezza”, sostiene Giampaolo Herrmann, General Manager Eurovetrocap, che da oltre trent’anni produce packaging in vetro e in plastica per il mercato cosmetico, farmaceutico e per il make-up. “Nascono così, da un lato, le soluzioni refill che consentono un riutilizzo continuativo del packaging e rispecchiano l’attenzione di Eurovetrocap all’ecologia, e dall’altro le soluzioni airless che garantiscono l’integrità del prodotto cosmetico perché, evitando il contatto diretto con la formulazione, prevengono possibili contaminazioni. In tema di airless l’ultima novità è il vaso Parigi Airless da 50 ml, che, dotato di una pompa press-touch completamente priva di componenti in metallo, permette la protezione delle creme cosmetiche. Evitando il contatto del prodotto sia con l’aria, che con le dita, minimizza il rischio di ossidazione e la possibile contaminazione durante l’utilizzo. La tecnologia airless si unisce ai vantaggi di un packaging realizzato completamente in plastica, a favore della riciclabilità e della sostenibilità”.

 

Brivaplast

I clienti possono contare sulla nostra grande esperienza per realizzare la migliore messa a punto tra formula, applicatore e packaging per tutte le tipologie di make-up come mascara, lipgloss/liquid lipstick, eyeliner, concealer ed eyebrows”, spiega Stefano Vanoncini CEO di Brivaplast, azienda con più di 50 anni di storia ed esperienza nel mondo della cosmetica. “Da anni sappiamo che il futuro è legato a doppio filo alla sostenibilità, che affrontiamo da due prospettive differenti ma imprescindibili: l’azienda e il prodotto. This is my second life, in particolare, è un valido esempio di innovazione sostenibile applicata al prodotto. Si tratta di una linea di packaging cosmetici (mascara, lipgloss, eyeliner e eyebrow) realizzati per dare una seconda vita alla plastica. I flaconi sono realizzati con un minimo del 95% di PET-PCR proveniente dalla filiera del riciclo delle bottiglie di plastica per l’acqua mentre le capsule sono prodotte con ABS-PCR e PP- PCR derivanti rispettivamente dal riciclo degli elettrodomestici e dalla filiera del riciclo urbano (flaconi, tappi, bottiglie)”.

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