11-04-2020 ore 16:50 | associazione libera artigiani
di Giovanni Colombi

La Libera Artigiani di Crema contro la crisi: servizi subito, pagamenti a ottobre

Da oltre 60 anni la Libera Associazione Artigiani di Crema è accanto ai propri iscritti in tutte le situazioni, sia in quelle di successo sia in quelle difficili. Con l’emergenza del coronavirus, il tessuto economico italiano è stato duramente colpito dalla pandemia e, di conseguenza, diventa quanto mai importante poter contare su un’associazione come la Libera Artigiani, per ottenere un sostegno anche e soprattutto economico, che aiuti imprenditori e professionisti ad affrontare al meglio i mesi che verranno. In una situazione così drammatica, la Libera Artigiani ha infatti deciso di mettere in campo un’iniziativa, proprio per rispondere alle esigenze che le imprese stanno incontrando in queste settimane: “si tratta di lottare insieme per un fine comune: il bene degli associati”, sottolinea il direttore della Libera, Renato Marangoni. “Anche in questo caso, la Libera Artigiani ha dimostrato di non limitarsi alle parole, ma di saper passare ai fatti”.

 

Ma in che cosa consiste la novità?

“L’associazione vuole dimostrare vicinanza a tutti i propri associati che hanno e avranno difficoltà, a causa del venir meno di molti dei loro incassi, e che non potranno far fronte a tutti i loro impegni in maniera semplice e trasparente. Con l’emergenza del coronavirus, il tessuto economico dell’Italia è stato duramente colpito ed è per questo che la Libera Artigiani ha deciso che, per quanto riguarda il periodo che va dal mese di aprile al prossimo mese di settembre, la fatturazione relativa ai servizi che offriamo ai nostri iscritti verrà letteralmente interrotta e posticipata al mese di ottobre, così da offrire un po' di sollievo e di respiro, per poter poi ripartire tutti insieme più uniti e più forti di prima”. Non è tutto. Sarà anche possibile saldare le competenze, previo accordo con gli uffici della Libera Artigiani, in due modalità differenti: in unica soluzione oppure in varie rate da concordare.

 

"Darsi una mano gli uni gli altri”

“Quella che stiamo vivendo è una fase molto difficile - dichiara il presidente della Libera, Marco Bressanelli - Ci tengo a ringraziare il direttore dell’associazione, Marangoni, e tutto il personale, per il loro lavoro indefesso; stanno dando il centodieci per cento del loro impegno, anche sotto forma di supporto morale ai nostri associati, cercando di tranquillizzarli, perché la Libera c’è e rimane al loro fianco, come al solito, interpretando al meglio i provvedimenti del Governo, che via via si susseguono, e aiutandoli nell’accesso alle agevolazioni previste. D’altra parte è questo il compito fondamentale di un’associazione di categoria quale è la Libera: la mutua assistenza tra gli associati; darsi una mano gli uni gli altri. Questo è lo spirito che ci anima dal 1953, l’anno della nostra fondazione, ed è lì che dobbiamo sempre attingere. Non siamo soddisfatti del lavoro fin qui svolto dal Governo, ma polemiche sterili in questo momento sono inutili. Quello che conta è essere costruttivi e proporre volta per volta le soluzioni più adatte alle esigenze del mondo produttivo ed è quello che intendiamo fare”.

 

Sinergia con il Banco Bpm

Il presidente Bressanelli e il direttore Marangoni ci tengono anche a ringraziare il Banco Bpm per la sinergia e la collaborazione offerta dal responsabile dell’agenzia di Crema, Alberto Bossi e la disponibilità del capo area di Cremona, Mauro Molinari. “Siamo certi - concludono Bressanelli e Marangoni - che il Banco potrà assistere in maniera efficace le nostre imprese associate”.

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