10-02-2019 ore 16:11 | Economia - Mercati
di Ramona Tagliani

Obbligo di indicare nell'etichetta l'origine dei prodotti alimentari, Senato approva la norma

Il Senato ha approvato l'obbligo di etichettatura di origine per tutti i prodotti alimentari contenuta nel decreto semplificazioni. Per la Coldiretti “è una grande vittoria per tutti i cittadini italiani e un’importante conquista per la nostra agricoltura. L’Italia si pone all’avanguardia in Europa nelle politiche per la trasparenza dell’informazione ai consumatori, con l’etichetta di origine Made in Italy, per valorizzare la produzione nazionale, consentire scelte di acquisto consapevoli ai cittadini ed impedire di spacciare prodotti stranieri come nazionali”.

 

Obblighi e decreti

Sinora l'obbligo di indicazione d'origine era solo per pelati e concentrati di pomodoro, latte e derivati, riso, grano della pasta e pollo. A livello europeo coinvolge anche la carne di pollo e i suoi derivati, la carne bovina, la frutta e la verdura fresche, le uova, il miele, l'olio extravergine di oliva e il pesce. D'ora in avanti, con l'emendamento, è possibile estendere l'obbligo anche ad altri alimenti. In attesa del decreto applicativo rimangono senza l'etichetta d'origine i salumi, la carne di coniglio, la carne trasformata, le  marmellate e i succhi di frutta, i legumi in scatola, la frutta e la verdura essiccata, il pane, le insalate in busta ed i prodotti sottolio.

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