Il teatro dell’oratorio di Caravaggio ha ospitato una serata intensa e partecipata per la presentazione del volume Riccardo Formento: una vita per il bene comune (fede, cooperazione, comunità), a cura di Ezio Zibetti, promossa dalla Bcc Caravaggio e Cremasco con la fondazione Don Pidrì e Don Pierino, per rendere omaggio a Riccardo Formento, già presidente della Cassa Rurale di Caravaggio e, fino alla scomparsa, presidente onorario della Bcc Caravaggio e Cremasco. La serata si è aperta con i saluti del sindaco Claudio Bolandrini, che ha ricordato Formento come “uomo di comunità, punto di riferimento e rappresentante autorevole”.
Il ricordo di Merigo
Il parroco Giansante Fusar Imperatore, ne ha a sua volta sottolineato la “profonda testimonianza di fede” e la “sincera devozione alla Messa e all’Eucaristia” anche nella fragilità dell’età avanzata. È seguita la proiezione di una video intervista in cui Formento ripercorreva le origini della Cassa Rurale e i valori fondanti dell’istituto: un documento che ha commosso la platea, offrendo la possibilità di sentirlo ancora vicino, ascoltarne la voce, il pensiero e la testimonianza di fede e dedizione cooperativa. L’incontro ha dato voce a cinque relatori, ciascuno con un ricordo e un messaggio significativi. Il presidente della Bcc Caravaggio e Cremasco, Giorgio Merigo, ha dichiarato: “Riccardo Formento è stato un grande testimone di tutto il mondo della cooperazione, contribuendo a costruirne lo sviluppo partendo da Caravaggio, alla Lombardia e fino al contesto nazionale. La sua vera eredità è la sua testimonianza di vita. Una testimonianza che non si è affermata solo nel mondo della cooperazione, non ha riguardato solo la banca, ma anche la comunità in cui è nato, dove si è formato e dove è germogliato il seme della solidarietà, della generosità e della cooperazione”.
Insegnamenti dalla Rerum Novarum
Un punto cardine del suo pensiero si è richiamato all’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII, che ha ispirato il mondo del Credito Cooperativo fin dalle origini e a cui Formento ha sempre tenuto a fare riferimento. Formento ha ripreso e rilanciato quei valori, richiamandosi anche all’enciclica Centesimus Annus di Giovanni Paolo II, pubblicata in occasione del centenario della Rerum Novarum. Valori attualizzati dal Concilio Vaticano II e da encicliche come la Gaudium et Spes, la Populorum Progressio e la Caritas in Veritate, solo per citarne alcune. Formento si è sempre ispirato agli insegnamenti del magistero sociale della Chiesa e li ha tradotti nella quotidianità, nel suo modo di agire, nella sua vita. Una vita che è stata davvero esemplare”.
Figura guida del credito cooperativo
Alessandro Azzi, presidente della Federazione Lombarda delle Bcc, lo ha definito “una figura guida per il credito cooperativo lombardo. È stato per me un maestro silenzioso, un punto di riferimento fondamentale durante gli anni trascorsi insieme in Federazione. Riccardo Formento è stato un punto di riferimento non solo per la banca, ma per l’intero movimento del credito cooperativo. Massimo Tomasoni, presidente della Fondazione Don Pidrì e Don Pierino ha ricordato la lungimiranza con cui Formento, in occasione del centenario della Bcc di Caravaggio, volle avviare l’attività della fondazione per dare continuità all’impegno sociale, educativo e culturale in sinergia con la Bcc. Il curatore del volume, Ezio Zibetti, ha raccontato del lavoro corale nato nel 2022 per arrivare a concludere il libro nel 2025, anno centenario della nascita di Formento. Un’opera rivolta non all’esaltazione della persona, ma al racconto sincero di una vita spesa per la comunità.
L’uomo del fare
Il suo primogenito, Maurizio Formento, ha tracciato il profilo dell’uomo del fare, sempre in movimento, concreto e disponibile, che ‘non ha mai lavorato per il proprio tornaconto, ma per la comunità’. Ha auspicato che il libro susciti in chi legge il desiderio di mettersi al servizio del bene comune. Molto apprezzato, infine, il dialogo tra Merigo e Azzi, ricco di aneddoti e riflessioni che il conduttore ha fatto nascere e che ha restituito un ritratto autentico di Formento, unendo statura professionale e profondità umana. Nel corso della serata sono state proiettate anche foto commemorative che hanno ripercorso le principali tappe della sua vita personale, professionale e associativa. Il volume intende quindi trasmettere i valori che Formento ha incarnato con coerenza: solidarietà, responsabilità, rispetto della persona, fede e impegno per una società più giusta e collaborativa.