Turismo d’alpeggio, escursioni green in mezzo a mandorleti e uliveti, passeggiate a cavallo tra girasoli e tulipani, orzo da birra a chilometro zero, tecniche di coltivazione innovative. Sono le idee vincenti degli agricoltori under 30 che nelle aree interne creano sviluppo e lavoro, con l’obiettivo di invertire una tendenza allo spopolamento che negli ultimi venti anni ha visto “sparire” circa un quarto dei giovani, secondo un'analisi Coldiretti su dati Istat. A premiarle, Coldiretti Giovani Impresa, nel corso della cerimonia di consegna dei riconoscimenti di Piccolo comune amico. I premi sono stati consegnati dal delegato nazionale di Coldiretti Giovani, Enrico Parisi, e dal segretario Piercarlo Tondo.
Efficienza e sostenibilità
Premiati giovani provenienti da diverse parti d’Italia. In Lombardia, a Ricengo, Giovanni Premoli ha introdotto nell'azienda di famiglia tecniche di agricoltura di precisione e investimenti nelle energie rinnovabili, migliorando efficienza, sostenibilità e benessere animale. Un esempio di innovazione che rende più competitiva l'impresa agricola e contribuisce allo sviluppo del territorio. Come ha dichiarato Parisi: “i piccoli comuni d'Italia non si salvano con la nostalgia, ma con l'innovazione e il coraggio delle nuove generazioni. Come Coldiretti Giovani Impresa siamo orgogliosi di premiare ragazzi che non gestiscono solo imprese agroalimentari competitive e moderne, capaci di legare cibo, qualità e salute, ma veri e propri presidi di vita sul territorio, capaci di trasformare le aree interne da zone a rischio abbandono a laboratori di futuro”
Tenuta sociale
“I giovani nei piccoli centri rappresentano la forza propulsiva per la tenuta sociale e la crescita economica del paese: il loro lavoro dimostra che lo sviluppo rurale può vincere la sfida del calo demografico, invertendo la rotta e offrendo ai cittadini un'alternativa reale alla vita urbana. Per continuare a guidare questa rinascita con entusiasmo e competenza, abbiamo però la necessità di assicurare alle aree interne condizioni ottimali e servizi essenziali. Il Premio Piccolo Comune Amico dimostra che quando istituzioni e giovani agricoltori fanno squadra, l'Italia dei territori torna a correre".