09-05-2020 ore 13:57 | associazione libera artigiani
di Giovanni Colombi

Le novità del 730, dalle detrazioni al bonus nido. La Libera artigiani è pronta ad aiutarvi

Grazie all’elevata preparazione e alla costante formazione del suo personale, la Libera Associazione Artigiani di Crema è una garanzia per i tanti imprenditori e professionisti che in questi anni si rivolgono ai suoi uffici per ogni tipo di esigenza. A questo proposito è importante ricordare che sta per arrivare il periodo della dichiarazione dei redditi per l’anno 2019. Può sembrare scontato ribadirlo, ma in realtà si tratta di una precisazione doverosa, anche perché è importante sapere che alcune regole per quanto riguarda le spese detraibili sono cambiate solo a partire dal 2020.

 

Le novità

Facciamo un esempio: per le spese sostenute nell’anno corrente dovremo pagare solo con un mezzo tracciabile se vogliamo beneficiare della relativa detrazione, a meno che non si tratti di acquisto di farmaci o di spese convenzionate con il Sistema sanitario nazionale. Ebbene, questo non vale per il 2019, per cui se l’anno scorso abbiamo pagato alcune spese detraibili in contanti possiamo stare tranquilli: avremo comunque diritto alla detrazione. In realtà, sono tante le cose da sapere su come poter avere la detrazione e il rimborso nel 730, perciò faremo soltanto qualche accenno su quali documenti è necessario presentare, mentre per le informazioni più dettagliate ricordiamo che, sebbene in questo periodo gli uffici di tutte le associazioni siano chiusi al pubblico, a causa delle misure di contrasto al coronavirus, è comunque sempre possibile fissare un appuntamento con gli esperti della Libera Artigiani, per telefono o via email (alla fine dell’articolo trovate tutti i riferimenti).

 

Le detrazioni

Per quanto riguarda gli acquisti di farmaci, è sufficiente avere lo scontrino fiscale o la fattura dove è riportato il codice fiscale di colui che ha effettuato l’acquisto o di un suo famigliare a carico. Se invece avete acquistato dispositivi medici, come lenti a contatto, occhiali, stampelle, corsetti, apparecchi acustici etc… è necessario che lo scontrino fiscale o la fattura comprovanti l’acquisto riportino anche il riferimento normativo della cosiddetta “marcatura CE”. Quindi se sul documento non vedete la dicitura “marcatura CE” oppure “dispositivo CE” o similari, non potrete avere la detrazione. Anche i farmaci omeopatici sono detraibili, purché abbiate il relativo scontrino fiscale o la fattura recanti il codice fiscale di colui che ha effettuato l’acquisto o di un famigliare a carico. Se avete in essere ristrutturazioni di immobili, conservate tutte le pratiche che vi ha consegnato il direttore dei lavori e aggiungete a queste anche le fatture e i bonifici, che devono essere eseguiti con apposito “bonifico per ristrutturazioni” (la differenza fra questo bonifico e un bonifico ordinario sta nel fatto che la banca, ricevendo il bonifico per ristrutturazione, porrà in essere due comportamenti: farà pervenire la somma al destinatario al netto della ritenuta dell’8%, prevista dalla legge, e comunicherà i dati del bonifico all’Agenzia delle Entrate, mettendola quindi nelle condizioni di verificare se le detrazioni riportate in dichiarazione sono corrette). Non dimenticate che, se avete in essere una ristrutturazione, potete avere anche una detrazione del 19% su un massimo di spesa di 10mila euro, per l’acquisto di arredi destinati all’immobile ristrutturato. In questo caso occorre conservare la fattura o lo scontrino e pagare con un mezzo tracciabile; non è infatti necessario il bonifico per ristrutturazione di cui al punto precedente.

 

Il bonus nido

Se avete figli piccoli che frequentano l’asilo nido dovete ricordare un aspetto molto importante: le spese per l’asilo nido sono detraibili al 19% per un massimo di spesa annua di 630 euro per ciascun figlio (bastano le ricevute rilasciate dall’asilo nido, con indicazione del nome del bimbo e di quale genitore ha provveduto al pagamento di esse). Tuttavia, se avete chiesto tramite un patronato il Bonus nido, che dà diritto al beneficio di una somma in denaro erogata per undici mesi direttamente dall’Inps, non avrete diritto alla detrazione. Praticamente detrazione e Bonus nido sono fra loro alternativi. Come dicevamo, le casistiche sono tali e tante che il personale della Libera Associazione Artigiani è in grado di fornirvi informazioni precise su ogni singolo dettaglio, essendo continuamente aggiornato.

 

Per tutte le informazioni
Per qualsiasi informazione, che siate associati o no, è possibile contattare la Libera Associazione Artigiani al numero di telefono: 0373/2071; indirizzo email: laa@liberartigiani.it. La Libera ha anche due sedi distaccate, a Pandino, in piazza Vittorio Emanuele III 11 (tel. 0373/91618) e a Rivolta d’Adda, in via Dante Alighieri 4 (tel. 0363/78742). Ricordiamo che è possibile prendere appuntamento sia con la referente della Libera per il servizio 730, Silvia Benzi, sia con le due commercialiste, Eleonora Agazzi e Matilde Fiammelli.

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