09-01-2026 ore 15:45 | Economia - Aziende
di Elena De Maestri

Nuova dotazione informatica a sei paesi del cremasco grazie al bando 'Risorse in Comune'

Dopo l’ondata del Pnrr digitale arrivano nel territorio Cremasco altri 230 mila euro destinati a potenziare ulteriormente le dotazioni tecnologiche e l’efficienza dei servizi locali. Questo nell'ambito dell’avviso pubblico Risorse in Comune, promosso dal dipartimento della funzione pubblica. Tutti i Comuni del territorio che hanno presentato domanda (con popolazione superiore ai cinquemila abitanti) hanno infatti ottenuto il finanziamento richiesto, segnando un passaggio importante verso l’ammodernamento delle strutture amministrative locali.

 

Collaborazione con Consorzio it

I sette Comuni beneficiari, Bagnolo Cremasco, Castelleone, Offanengo, Pandino, Rivolta d’Adda, Soncino e Spino d’Adda, hanno ottenuto ciascuno un contributo di 32.647 euro. Queste risorse saranno utilizzate per l’acquisto di beni e servizi essenziali per la modernizzazione della pubblica amministrazione: dai nuovi arredi per gli uffici a dispositivi di comunicazione avanzati, fino a software di ultima generazione e nuovi Pc. L’accesso a questi fondi è stato possibile grazie all’attività di supporto fornita da Consorzio informatica territorio. L'Ufficio bandi della società in house ha infatti analizzato l'opportunità, segnalandola tempestivamente agli Enti e assistendoli tecnicamente nelle fasi di presentazione della richiesta.

Lista delle forniture

Questo risultato conferma il ruolo di Consorzio.it come braccio operativo a favore dei Comuni del Cremasco, garantendo un presidio costante sulle opportunità di finanziamento legate al Pnrr. "Come Consorzio.it affianchiamo le amministrazioni nell'intercettare risorse e nel tradurle in benefici tangibili per la gestione di uffici e servizi. E questo risultato dimostra, ancora una volta, quanto sia importante per gli Enti Locali poter contare su un supporto tecnico strutturato - dichiara Bruno Garatti, amministratore delegato di Consorzio.it - L'ottenimento di questi fondi permetterà ai comuni di intervenire concretamente su strumenti e dotazioni, migliorando l'efficacia dei servizi e rendendo il nostro territorio sempre più digitale, efficiente e competitivo." Conclusa la fase di assegnazione, i comuni dovranno ora definire nel dettaglio le specifiche dei singoli acquisti. La finestra temporale per procedere concretamente con le forniture è fissata tra il 20 gennaio e il 20 febbraio.