08-10-2023 ore 13:10 | Economia - Sindacati
di Giovanni Colombi

Cgil in piazza a Roma. In 500 da Cremona per chiedere 'maggiore responsabilità alla politica'

Ieri circa 500 persone provenienti dalla Cgil di Cremona si sono unite alla delegazione di oltre 7 mila persone della rappresentanza sindale della Lombardia, partecipando a "La Via Maestra - Insieme per la Costituzione", convocata dalla Cgil, alla quale hanno aderito oltre 200 associazioni. Lavoratori e pensionati, uomini e donne di ogni età, hanno riempito una piazza San Giovanni, e fatto sentire le loro voci, chiedendo maggiore responsabilità da parte della politica su temi cruciali della vita quotidiana: salari in linea con il costo della vita, un welfare universale, pensioni garantite e investimenti per un servizio sanitario nazionale accessibile a tutti.

 

Un mondo che restituisca dignità alle persone

Come spiega il segretario generale di Cgil Cremona, Elena Curci, “quello che ha risuonato in piazza proviene da un'ampia consultazione svolta in tutto il Paese. Sono richieste sensate e necessarie. Protestiamo per un'idea di società diversa, distante da quella che ci viene imposta, ma molto più vicina ai veri bisogni delle persone. Non è un mondo dei sogni quello che chiediamo, ma un mondo più giusto che restituisca dignità alle persone. Non è un mondo giusto quello in cui chi evade le tasse viene premiato con gli ennesimi condoni, mentre chi le paga regolarmente si trova spesso in difficoltà, e vede diritti come sanità istruzione diventare sempre più inaccessibili. Le famiglie sono allo stremo, e questo Governo sembra vivere in una realtà distorta. Se non arriveranno risposte adeguate, come è stato ripetuto dal palco, valuteremo tutte le azioni necessarie, incluso lo sciopero generale".

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