Sono sette le attività storiche cremasche indicata regione Lombardia nel 2026. Fanno parte, ora, dell’albo che riconosce ben 4.943 negozi, botteghe e locali. Da oltre quarant’anni rappresentano molto più di un'attività commerciale: sono luoghi di memoria, punti di riferimento per le comunità e simboli di un modello di sviluppo fondato sul lavoro, sulla qualità e sul legame con il territorio. Nel cremasco sono stati riconosciuti il panificio Patrini di Capergnanica, Torazzi Antichità e Restauro di Crema, Macelleria Cazzamali di Romanengo, Ristorante pizzeria Tiraboschi di Sergnano, bar Cafferì di Soncino, Enoteca i cinque frati di Soncino, Lorenzetti srl di Vaiano Cremasco.
Commercio di prossimità
“Con il marchio di 'Attività Storica e di Tradizione' – sottolinea l'assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi – regione Lombardia vuole esprimere la propria gratitudine a quelle imprese che, attraverso il loro impegno quotidiano, contribuiscono ai primati economici e sociali della regione. Negozi, pubblici esercizi e botteghe storiche rappresentano una forza straordinaria: garantiscono servizi, creano occupazione, rafforzano la sicurezza grazie alla loro presenza diffusa e rendono i nostri paesi e le nostre città più vivi, attrattivi e coesi". Parole che raccontano una precisa visione politica: investire sul commercio di prossimità e sull'artigianato significa investire nella qualità della vita dei cittadini e nella tenuta delle comunità locali.
Competenze tramandate da generazioni
Dietro ogni insegna storica ci sono famiglie, sacrifici, competenze tramandate di generazione in generazione e una straordinaria capacità di affrontare il cambiamento senza perdere la propria anima. A rendere ancora più prezioso questo patrimonio è il crescente interesse che molte di queste attività suscitano anche oltre i confini regionali. Numerosi negozi, botteghe e locali storici sono diventati 'vere e proprie mete' per i turisti italiani e stranieri, attratti dall'autenticità dei luoghi, dalla qualità delle produzioni e da quella storia fatta di tradizioni, mestieri e passione. In un tempo di grandi cambiamenti che rischiano di indebolire il tessuto economico, la scelta di regione Lombardia assume un significato che va oltre il semplice riconoscimento amministrativo. È un messaggio chiaro: difendere le attività storiche significa proteggere l'identità dei territori, sostenere il lavoro, custodire la memoria collettiva e rafforzare quella rete di relazioni che rende ogni comunità più forte.