07-11-2023 ore 17:33 | polocosmesi
di Giovanni Colombi

Haircare, quando i capelli tirano il mercato

Dopo la flessione dovuta alla chiusura forzata dei saloni durante la pandemia, per i prossimi anni si assisterà ad una forte crescita dei prodotti haircare che oggi, con un market share del 15%, rappresentano il secondo segmento dopo lo skincare a quota 25% (fonte Euromonitor). Secondo Reportlinker, il mercato mondiale dei prodotti per capelli e cuoio capelluto raggiungerà i 121 Mrd di dollari entro il 2027 con un CAGR del 6,5% nei prossimi 5 anni. Se gli USA restano il primo mercato, la Cina è tra i paesi che contribuiscono maggiormente alla crescita globale con un CAGR dell’8%. Il mercato haircare è ripartito tra: shampoo & conditioner (38%), prodotti per l’hair styling (24%), colorazioni (22%) e trattamenti (16%).

 

Nuove routine di bellezza

A crescere non sono solo i prodotti con attivi naturali e bio (secondo NPD i brand clean coprono ormai il 25% del mercato - 5 punti percentuali in più rispetto al 2021) ma anche quelli che agiscono sul cuoio capelluto, un segmento che tra il 2023-27 rappresenterà il 15% dei nuovi lanci. Nel gennaio 2023, Spate riportava che le ricerche su prodotti per il cuoio capelluto erano cresciute del 28,5% anno su anno. Se a trainare la domanda di prodotti specifici è la crescente diffusione tra la popolazione mondiale di problematiche come forfora, cuoio capelluto secco e pruriginoso, perdita di capelli, capelli secchi e opachi – secondo l’American Academy of Dermatology oltre 30 milioni di donne negli USA soffrono di perdita di capelli con una crescente richiesta di prodotti specifici – un altro fattore da non sottovalutare è l'aumento della popolazione anziana nel mondo: secondo i dati del World Population Prospects, nel 2019 gli over 60 aumentavo più rapidamente di tutte le altre fasce di età. Non sorprende quindi apprendere che, per il futuro, l’attenzione sarà concentrata su attivi utili a ripristinare la pigmentazione dei capelli, su soluzioni per rallentare il processo di ingrigimento dei capelli e su ingredienti che si ricollegano a rituali ancestrali e che rendono omaggio a culture secolari. Inoltre, sulla scia di quanto succede da tempo in Giappone dove, da oltre un decennio, spopolano i prodotti che agiscono sul benessere della cute e dei capelli, sarà sempre più rilevante l’impiego di attivi propri del mondo skincare in prodotti e rituali per i capelli e il cuoio capelluto con una progressiva commistione tra cura della pelle e dei capelli (skinification).

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