Nella sala Ricevimenti del comune di Crema, è stato illustrato il progetto patto territoriale per lavoro e mobilità, promosso da Autoguidovie con il supporto dell’amministrazione cittadina. l’obiettivo è la nuova campagna di reclutamento di conducenti e l’Academy Autoguidovie, coinvolgendo amministrazioni e associazioni del territorio. La crescente carenza di conducenti qualificati rappresenta una sfida per la mobilità locale. Il progetto mira a offrire percorsi di formazione gratuiti e opportunità di assunzione a tempo indeterminato al termine del percorso, contribuendo allo sviluppo dell’occupazione locale e al miglioramento dei servizi pubblici. Hanno partecipato, i dirigenti di Autoguidovie Pasquale Cirulli, human resources director di Autoguidovie e Filippo Bazzoni. Per il comune di Crema era presente l’assessore ai trasporti Franco Bordo.
Due grandi problemi
Il problema fondamentale è la mancanza di conducenti. È un problema a livello nazionale. Ne mancano dieci mila e questo va a influire sul servizio pubblico. Per questo Autoguidovie ha deciso di coinvolgere il territorio attraverso le istituzioni e l’attivazione delle Academy per futuri autisti. Dopo Crema, l’incontro con gli enti comunali sarà anche a Cremona, Monza, Pavia e san Donato. Tutti entro il mese di maggio. Autoguidovie sceglierà le persone idonee (è necessario candidarsi sul sito dell’azienda) e frequentare il corso dell’Academy per conseguire la patente che verrà finanziata da Autoguidovie. Quello del costo è un altro nodo che l’azienda ha voluto risolvere con questa modalità. La patente per il trasporti di persone costa tra i tre e i quattromila euro e ci vuole dai quattro ai sei mesi di tempo per acquisirla con esame teorico e pratico.
Formazione gratuita
L’assessore ai trasporti Franco Bordo ha dichiarato: “riteniamo particolarmente rilevante il progetto promosso da Autoguidovie, che affronta il tema in modo strutturale, mettendo in campo formazione gratuita e reali opportunità occupazionali. Come Comune di Crema abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa perché crediamo nel valore di un’alleanza tra istituzioni, imprese e territorio. Investire nella formazione e nell’accesso al lavoro significa non solo rispondere a un bisogno immediato del sistema della mobilità, ma anche contribuire allo sviluppo economico e sociale della nostra comunità”. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la disponibilità di conducenti non sia più solo una questione aziendale, ma un tema territoriale e sociale che richiede un approccio condiviso tra pubblico e privato.
Assunzione a tempo determinato
L’Academy Autoguidovie è un progetto strutturato di formazione e inserimento professionale rivolto anche a persone senza esperienza e prive di patente D e Cqc. Il percorso prevede formazione teorica e pratica finalizzata al conseguimento delle abilitazioni, con costi interamente sostenuti dall’azienda, affiancamento operativo e un inserimento graduale nel ruolo. Durante il periodo formativo è prevista l’assunzione a tempo determinato, finalizzata al completamento del percorso. Al conseguimento dei titoli, i partecipanti accedono a un contratto a tempo indeterminato secondo il contratto collettivo nazionale lavoratori autoferrotranvieri, con inquadramento al parametro 140, inserimento stabile come conducente e accesso ai servizi di welfare aziendale. Il modello garantisce inoltre pianificazione dei turni e assegnazione a depositi il più possibile vicini al domicilio.
Cambia direzione
A rafforzare ulteriormente l’offerta formativa e lavorativa, si aggiunge la nuova formula cambia direzione, un percorso dedicato alle persone già occupate che desiderano intraprendere la professione di autista senza rinunciare al proprio impiego attuale. L’iniziativa prevede la frequenza di un’autoscuola convenzionata e interamente finanziata da Autoguidovie, con lezioni in orario serale progettate per essere compatibili con un’attività lavorativa già in essere. Il percorso è finalizzato al conseguimento della patente D e della Cqc persone e consente di proseguire la propria attività professionale per tutta la durata della formazione, senza interruzioni. “Patto territoriale per lavoro e mobilità” si configura come un punto di partenza per costruire, insieme alle comunità locali, risposte strutturali a una delle principali criticità del settore, rafforzando al tempo stesso il ruolo del trasporto pubblico come leva di coesione territoriale, inclusione sociale e sviluppo economico.