06-05-2023 ore 14:25 | confartigianato
di Giovanni Colombi

Confartigianato imprese Crema. ''Privacy'': a che punto siamo?

Sono trascorsi 5 anni dall’entrata in vigore del regolamento europeo GDPR 679/2016 che norma il trattamento e la protezione dei dati personali, materia a tutti più nota e familiare con il termine “privacy”.

In questo primo periodo il garante della privacy italiano ha verificato, e in alcuni casi anche sanzionato, soprattutto diverse aziende di grosse dimensioni, ma il sistema di controllo sulla corretta applicazione di quanto previsto dal Regolamento Europeo è destinato ad estendersi progressivamente interessando inevitabilmente anche le medie e piccole imprese.

Al fine di focalizzare nuovamente l’attenzione su questa importante e delicata materia, val la pena ricordare che ogni trattamento di dati personali deve infatti avvenire da parte di chi li raccoglie nel rispetto dei principi fissati dal Regolamento Europeo 2016/679, che è stato recepito nel sistema normativo italiano dal D.lgs. n. 101/18.

Pertanto anche i titolari/rappresentanti legali di un’impresa, di qualsiasi dimensione sia, in qualità di titolari del trattamento devono essere certi di aver attivato le necessarie procedure e messo in campo tutti gli opportuni strumenti al fine di trattare in modo idoneo e corretto i dati personali dei dipendenti, fornitori, clienti e qualsiasi altro soggetto che, a vario titolo, potrebbe rientrare nell’obbligo del trattamento.

Il GDPR punta alla responsabilizzazione dell’azienda, chiamata a verificare la propria situazione valutando gli eventuali rischi e ponendo poi in essere specifiche azioni concrete anche da un punto di vista organizzativo. Partendo da questo concetto pertanto, nessuna impresa, seppur piccola o operante nei settori tradizionali, può considerarsi a priori esclusa dall’applicazione del regolamento europeo ma deve effettuare un’attenta e approfondita analisi della situazione interna.

Al fine di verificare quanto sino ad oggi attuato e/o per poter organizzare una gestione adeguata del trattamento e della protezione dei dati nella propria azienda, un imprenditore dovrebbe essere in grado di dare risposte certe ad alcune semplici domande quali:

  • Si è fornito una corretta e completa “informativa” ai soggetti di cui come azienda si trattano i dati quali dipendenti, clienti, fornitori, ecc?

  • Si è provveduto a raccogliere, quando espressamente previsto dalla normativa, il “consenso” al trattamento specifico, ricordando che non è ammesso il “consenso tacito o presunto” per esempio, presentando caselle già spuntate su un modulo?

  • Si sono attivate le procedure necessarie al fine di garantire un’adeguata e sicura conservazione dei dati raccolti sia di natura informatica che cartacea?

  • Si è provveduto a stilare l’”analisi dei rischi”, a redarre ed aggiornare il cosiddetto “registro dei trattamenti”, ossia l’elenco dei procedimenti eseguiti e le misure di sicurezza adottate, e prevedere un “registro delle violazioni” (data breach)?

  • Ci si è premurati di effettuare un back-up dei dati posseduti e trattati?

  • Sono state effettuate le formali nomine per i collaboratori/consulenti sia interni che esterni “incaricati e responsabili” delle fasi del trattamento?

  • Il sito web è stato adeguato alle recenti linee guida sui cookie e gli altri strumenti di tracciamento?

  • i canali social e la posta elettronica aziendale rispondono ai requisiti previsti dal GDPR e da quanto disposto dalla normativa di riferimento?
     

SPORTELLO PRIVACY” CONFARTIGIANATO CREMA

Certamente si tratta di una materia complessa e per certi aspetti anche ostica, che sta incontrando ancora resistenze da parte delle imprese che faticano ad orientarsi sulla reale portata della norma e sugli adempimenti operativi da mettere in pratica.

Al fine di supportare imprenditori e imprese in questo percorso, Confartigianato Imprese Crema, tramite la società di servizi Artigianservice, ha sempre attivo uno “Sportello Privacy” in grado di fornire le soluzioni più rispondenti alle diverse necessità così da potersi adeguare alla normativa in modo sicuro, rapido, snello e anche economicamente vantaggioso, evitando di incorrere nel rischio delle elevate sanzioni penali e amministrative previste dal Regolamento Europeo.

Le aziende che fossero interessate all’attivazione del servizio possono contattare lo “Sportello Privacy” della Confartigianato Imprese Crema inviando una mail all’indirizzo [email protected] per tutte le informazioni del caso e per fissare un appuntamento.

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