
Si è svolta ieri a Crema l'assemblea annuale dei soci del Polo della Cosmesi, un importante momento di confronto durante il quale sono stati presentati il bilancio consuntivo 2025 e il bilancio preventivo 2026, entrambi approvati all’unanimità dall’assemblea. I documenti economici confermano un andamento estremamente positivo dell’associazione, che ha chiuso il 2025 con risultati solidi e guarda al 2026 con prospettive di ulteriore crescita, a testimonianza del ruolo sempre più centrale del Polo nel panorama cosmetico italiano.
Nell'associazione 18 nuove aziende
Nel corso dell’assemblea sono state inoltre presentate le 18 nuove aziende entrate a far parte dell’associazione nel corso dell’ultimo anno, segnale di un comparto dinamico e di una rete che continua ad attrarre realtà della filiera accomunate dalla volontà di fare sistema, innovare e crescere insieme. Si tratta di: Allianz 261, Astracosmetic, Biemme Etichette Autoadesive, Color Service, During, Dynamix, Elis, Euroservice, Heroes, Iniziative Comuni, Integra, Iziwork, Omso, Phantom Studio, Sacee, Sfondrini Pierangelo, Sicurmas e Tubopress Italia.
Polo Innovation Day
Tra le principali novità annunciate c’è la nona edizione del Polo Innovation Day, l’evento B2B dedicato alla filiera cosmetica che anche quest’anno si terrà alla Fiera di Bergamo, il 21 e 22 ottobre, in concomitanza con la terza edizione di Beauty to Business Summit. Un’evoluzione significativa per la manifestazione del Polo, che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti di riferimento per il settore e che punta ora a una crescita ancora più marcata in termini di espositori, contenuti e partecipazione internazionale. Presenti anche Enrico Zannini, direttore generale di BolognaFiere-Cosmoprof e Antonia Benvegnù, head of sales Cosmopack. Anche per questa edizione sono attesi docenti universitari, cosmetologi, brand nazionali e internazionali, professionisti ed esperti della filiera che animeranno speech, tavole rotonde e momenti di networking dedicati ai grandi temi dell’innovazione cosmetica. In particolare, il focus delle due tavole rotonde di quest’anno sarà: “Oltre i 5 sensi: quando l’IA potenzia la bellezza” e “Repack the Future: trasformare vincoli in opportunità - il PPWR come leva di innovazione?”. “Il nostro obiettivo è quello di rendere l’Innovation Day un appuntamento sempre più rilevante e un punto di riferimento per gli attori della filiera cosmetica”, ha spiegato il presidente del Polo, Matteo Moretti. “Questa nuova fase di crescita rappresenta il primo passo verso prospettive sempre più internazionali, capaci di attrarre nuovi player globali del settore e creare ulteriori opportunità di confronto e business”.
L'importanza di personale qualificato
Ampio spazio è stato dedicato anche a Cosmo Talent Hub, la piattaforma nata per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore cosmetico e supportare concretamente le imprese nella ricerca di personale qualificato. Il progetto si sta affermando come uno strumento strategico per il comparto, grazie alla capacità di mettere in connessione aziende, agenzie per il lavoro, professionisti, studenti e giovani talenti interessati a intraprendere un percorso nel mondo beauty. Ad oggi sono oltre 600 i curriculum presenti sulla piattaforma, a conferma dell’interesse crescente verso il progetto. Cosmo Talent Hub rappresenta inoltre un importante punto di incontro tra imprese e nuove generazioni, contribuendo a valorizzare competenze, orientamento e formazione professionale in un settore in continua evoluzione e sempre più alla ricerca di figure specializzate. Sul fronte della formazione, il Polo ha annunciato anche l’avvio della nuova Academy realizzata in collaborazione con Samsic HR, dedicata ai temi della supply chain. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire alle aziende percorsi formativi altamente specializzati, pensati per accompagnare la crescita delle competenze interne e rispondere alle nuove esigenze organizzative e produttive della filiera cosmetica. L’Academy rappresenta un ulteriore tassello nella strategia del Polo orientata allo sviluppo del capitale umano, tema sempre più centrale per garantire competitività, innovazione e continuità alle imprese del settore.
Fatturato cresciuto in quattro anni del 70%
Nel corso dell’assemblea sono stati presentati l’aggiornamento e l’evoluzione dei dati economici delle aziende associate, già illustrati anche durante l'assemblea del 2025, che confermano la forte crescita del comparto negli ultimi anni. Il fatturato complessivo è passato da circa 632 milioni di euro nel 2020 a oltre 1,08 miliardi nel 2024, con un incremento superiore al 70%. Nello stesso periodo, l’EBITDA è cresciuto di oltre il 120%, passando da circa 72 a oltre 160 milioni di euro, mentre il patrimonio netto ha raggiunto quasi 880 milioni di euro (+49%). Positivo anche l’andamento dell’occupazione: i dipendenti sono aumentati da circa 2.188 a 3.444 unità (+57%), a conferma del ruolo sempre più strategico delle aziende associate nel generare crescita, investimenti e valore per il territorio.
Il Polo nel Cluster Tecnologico della Cosmesi
È stato inoltre annunciato ufficialmente l’ingresso del Polo della Cosmesi nel Cluster Tecnologico della Cosmesi, l’associazione nata per rafforzare la capacità innovativa del sistema cosmetico regionale attraverso la collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca e attori dell’innovazione. A illustrare obiettivi e attività del nuovo organismo è intervenuta la Presidente Ilaria Massari, che ha evidenziato l’importanza di creare sinergie tra il mondo produttivo, la ricerca e la formazione per accompagnare il futuro della cosmetica italiana verso modelli sempre più sostenibili, tecnologici e competitivi. L’assemblea si è infine conclusa con una preview dei prossimi speciali di Cosmopolo, il magazine del Polo che continua a consolidarsi come voce autorevole e punto di riferimento nel panorama editoriale beauty e cosmetico.
