
Regione Lombardia stanzia 600 mila euro per sostenere il protagonismo delle Pro loco e promuovere iniziative dedicate all’inclusione sociale, all’invecchiamento attivo e alla partecipazione delle persone più fragili. La giunta regionale ha approvato i criteri dell’iniziativa sperimentale Pro loco e comunità, rivolta alle associazioni lombarde iscritte al Runts (registro unico nazionale del terzo settore) o all’albo regionale. L’obiettivo è valorizzare il ruolo delle Pro loco come punti di riferimento per le comunità locali, sostenendo eventi e attività gratuite che favoriscano il coinvolgimento degli over 65, delle persone con disabilità e di chi vive condizioni di fragilità o vulnerabilità. Le iniziative finanziate dovranno essere realizzate entro il 31 dicembre e contribuiranno a costruire una rete diffusa di occasioni di socialità e inclusione su tutto il territorio lombardo.
Valorizzare questi enti sociali
L’assessore alla famiglia Elena Lucchini ha dichiarato: “vogliamo riconoscere e rafforzare il ruolo straordinario che le Pro Loco svolgono ogni giorno nelle nostre comunità. Non sono soltanto realtà impegnate nella promozione del territorio e delle tradizioni locali, ma autentici presìdi sociali capaci di creare occasioni di incontro, partecipazione e inclusione. Contrastare la solitudine e l’isolamento sociale, soprattutto tra gli anziani e le persone più fragili significa investire nella qualità della vita delle persone e nella tenuta delle nostre comunità. Attraverso eventi culturali, iniziative intergenerazionali, laboratori e momenti di aggregazione vogliamo promuovere una Lombardia sempre più attenta alle relazioni e alla partecipazione attiva dei cittadini”.
Realtà dei piccoli comuni
L’iniziativa prevede un contributo a fondo perduto di mille euro per ciascuna Pro Loco che realizzerà attività coerenti con gli obiettivi della misura. Gli eventi dovranno essere gratuiti, accessibili alle persone con disabilità e caratterizzati dal coinvolgimento diretto e attivo degli anziani e dei soggetti più vulnerabili. Particolare attenzione sarà riservata alle realtà che operano nei piccoli comuni, con una premialità specifica per le Pro Loco attive nei territori con meno di 5.000 abitanti. "Le Pro Loco - ha commentato l'assessore Debora Massari - rappresentano un presidio fondamentale per la valorizzazione dei territori lombardi. Con il loro impegno promuovono eventi che rafforzano l'identità delle comunità e contribuiscono ad accrescere l'attrattività delle nostre destinazioni. Sostenere queste realtà significa investire in un modello di sviluppo che unisce promozione turistica, partecipazione e coesione sociale, valorizzando anche i piccoli Comuni e le loro eccellenze".