04-07-2026 ore 14:03 | confartigianato
di Giovanni Colombi

Confartigianato Crema. Dal credito ai costi dell’energia, la calda estate delle imprese

Credito più difficile, tassi più alti e costi dell’energia ancora superiori rispetto alla media europea: è una vera “estate calda” quella che le micro e piccole imprese lombarde si trovano ad affrontare nel 2026. Nel primo trimestre dell’anno il credito destinato alle piccole imprese della Lombardia è diminuito del 4%, mentre quello rivolto alle aziende medio-grandi è cresciuto del 2,6%. Anche quando il finanziamento viene concesso, il costo resta molto più pesante per le PMI, con tassi medi pari al 7,5% contro il 4,5% applicato alle imprese di maggiori dimensioni.

Un divario che rischia di rallentare investimenti, innovazione, acquisto di macchinari e percorsi di crescita, in una fase già segnata da tensioni internazionali e nuove pressioni sui prezzi. A questo quadro si aggiunge il fronte energetico: nei primi 108 giorni della crisi in Medio Oriente il prezzo medio del gas è aumentato del 38%, mentre quello dell’energia elettrica all’ingrosso è salito dell’11%. Le micro e piccole imprese continuano inoltre a pagare l’elettricità il 34,5% in più rispetto alla media europea, con un extracosto che in Lombardia supera il miliardo di euro.
 



Temi al centro della puntata di “Mezz’ora di Economia”, dal titolo “Dal credito ai costi dell’energia, la calda estate delle imprese”, con la partecipazione di Pierpaolo Soffientini, Presidente di Confartigianato Imprese Crema, Andrea Bianchi, Direttore generale di Confidi Systema!, e Gloria Cagnola, consulente del Consorzio Energia CEnPI. «Le imprese artigiane e le piccole realtà produttive del nostro territorio stanno dimostrando ancora una volta grande capacità di tenuta, ma non possiamo ignorare le difficoltà legate all’accesso al credito e al costo dell’energia – commenta Pierpaolo Soffientini, Presidente di Confartigianato Imprese Crema –. Servono strumenti concreti, vicini alle esigenze degli imprenditori, capaci non solo di facilitare i finanziamenti, ma anche di accompagnare le aziende nelle scelte strategiche. Il ruolo dei Confidi e di realtà come CEnPI è fondamentale perché permette alle imprese di non sentirsi sole davanti a banche, mercati energetici e nuove sfide competitive».

Nel corso della trasmissione sono stati approfonditi il ruolo dei Confidi, le prospettive aperte dall’intelligenza artificiale nei sistemi di valutazione bancaria e le opportunità per contenere il peso delle bollette, aumentando il potere contrattuale delle imprese sul mercato energetico.