04-05-2021 ore 11:41 | Economia - Aziende
di Claudia Cerioli

Centro Padane: progetti per 150 milioni di euro. Tra ponti e scuole, il nuovo Racchetti

Nuovi soci per la Centro Padane Srl, la società fondata nel 2018 dalle Province di Brescia e Cremona con l'obiettivo di supportare le amministrazioni locali nella gestione, direzione lavori e pianificazione di opere stradali e di edilizia pubblica, nella manutenzione straordinaria delle strade e nella definizione di progetti di smart road. Mercoledì 28 aprile, infatti, si è tenuta l’assemblea straordinaria dell’azienda, che ha sancito il via libera all’aumento di capitale fino al 20 per cento per aprire le porte a nuovi soci (enti pubblici e società pubbliche) delle due province, che - con questo nuovo passaggio formale - potranno entrare nella compagine sociale e affidare direttamente opere a Centro Padane Srl.

 

Opere da 150 milioni di euro

Il primo Comune ad aderire alla società guidata da Fabrizio Scuri era stato, nel 2019, Berzo Demo, mentre nel 2020 c’è stato l’ingresso nella compagine sociale di altre quattro realtà: il comune di Cevo, il comune di Gadesco, i quattro comuni cremonesi dell’Unione comuni Oglio-Ciria e - ultimo in ordine di tempo - il comune di Ospitaletto. Nel complesso questi enti detengono il 2,54 per cento delle quote, mentre il restante 97,46% è detenuto - in egual parte – dalle Province di Brescia e Cremona. “Il Paese ha bisogno di ripartire puntando su nuove opere ed anche sulla messa in sicurezza di ponti, strade ed edifici scolastici. Centro padane rappresenta un importante strumento a disposizione dei territori di Brescia e Cremona per velocizzare i tempi di intervento. Ma anche per garantire il finanziamento delle opere intercettando risorse aggiuntive, a partire da quelle messe a disposizione dal nuovo Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ricordo che parliamo di cifre significative per il territorio. Le opere di cui ci stiamo già occupando e altre che sono previste per il prossimo triennio hanno un valore complessivo di oltre 150 milioni di euro".

 

Diversi progetti scolastici

Centro padane è già al lavoro su diversi progetti. Per la provincia di Cremona, in particolare, sono da segnalare numerosi interventi di edilizia scolastica (liceo Manini, istituto Torriani ed Anguissola, adeguamento sismico degli istituti Einaudi, Munari, Marazzi e realizzazione del nuovo istituto Racchetti) e per i ponti sui fiumi Adda, Serio e Oglio (ponte Crotta d’Adda, ponte Rivolta d’Adda, ponte Cadorna a Crema), oltre all’importante supporto alla realizzazione del nuovo Ponte di Isola Dovarese. "Questo fine settimana”, continua Scuri, “arriverà in assemblea il bilancio 2020, che - in un anno decisamente complicato anche a causa della pandemia - ha visto un consolidamento della società con ricavi in crescita del 32 per cento. Dobbiamo, e vogliamo, essere ambiziosi: l’obiettivo è quello di crescere ancora e diventare una delle prime cinquanta società italiane del settore. Sono certo”, ha concluso, “che i soci - come hanno fatto con lungimiranza fino ad oggi - continueranno a sostenerci in questo percorso, che prevede maggiori affidamenti da parte loro e risposte sempre più efficienti e innovative da parte nostra”.

451
speciale coronavirus la situazione del coronavirus in italia la situazione del coronavirus nel cremasco
Oggi al cinema
Eventi del giorno
libera associazione artigiani confartigianato

polocosmesi