La legge regionale 27 del primo ottobre 2015, politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo, delega alle province la verifica dei requisiti previsti per le diverse tipologie di strutture ricettive presenti sul territorio: alberghi, campeggi, ostelli, bed and breakfast, foresterie lombarde, locande, case vacanza, locazioni turistiche, agriturismi e residenze turistico-alberghiere. Il servizio turismo della provincia di Cremona ha attivato, nel corso del 2025, una serie di controlli in oltre cento strutture ricettive presenti sul territorio provinciale, dando priorità alle nuove aperture senza tralasciare quelle attive da anni.
Misure in caso di legionella
L’esito dei sopralluoghi, in termini di qualità, risulta generalmente buono e rispettoso dei dettami legislativi, garantendo un’accoglienza diversificata e diffusa anche nei piccoli centri, oltre che nei comuni principali come Cremona, Crema e Casalmaggiore. Nel mese di luglio 2025 sono stati convocati i titolari delle strutture ricettive presso la sede della provincia di Cremona. In questa occasione sono state presentate le linee guida predisposte da Ats Valpadana sulle misure da osservare in tema di legionella, oltre agli ultimi aggiornamenti normativi e procedurali per l’avvio e il mantenimento di una struttura turistica, in riferimento alle leggi regionali vigenti.
Promozione di percorso e visite
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla corretta comunicazione dei flussi turistici e all’importanza di rispettare le tempistiche previste. I dati raccolti risultano inoltre utili alla neonata Dmo (Destination Management Organization) Visit Cremona, che potrà utilizzarli per promuovere percorsi e visite sul territorio e per la commercializzazione delle offerte turistiche, suddivise per tematiche quali arte, cultura, musica, cicloturismo, navigazione fluviale e gastronomia, valorizzando i principali prodotti tipici locali. Come dichiara il presidente della provincia Roberto Mariani: “il lavoro di verifica e accompagnamento svolto dal servizio turismo rappresenta un passaggio fondamentale per garantire qualità, sicurezza e legalità nell’offerta ricettiva del nostro territorio”