03-02-2026 ore 19:47 | Economia - Aziende
di Elena De Maestri

Alloggi Erp: bando Pnrr per l’efficientamento energetico. Idonei diversi comuni cremaschi

Diversi comuni del territorio hanno dato il via libera formale nei giorni scorsi ad una proposta progettuale, coordinata da Consorzio informatica territorio, per la partecipazione al bando Pnrr dedicato all’efficienza energetica dell’edilizia residenziale pubblica (ERP). L'obiettivo è ambizioso: qualora la candidatura venisse ammessa ai finanziamenti, il progetto permetterebbe di investire oltre 15,6 milioni di euro per la riqualificazione energetica di 147 immobili. Il progetto, che nasce per cogliere le opportunità del fondo Pnrrda 1,3 miliardi di euro vuole essere una prima risposta strutturale finalizzata al miglioramento delle condizioni degli immobili di proprietà comunale, al risparmio in bolletta e ad una maggiore sicurezza per le famiglie residenti.

 

La regia territoriale

La candidatura al bando Pnrr è il risultato di un’attività di coordinamento condotta nelle scorse settimane da Consorzio.it che, agendo da supporto tecnico operativo e quindi come facilitatore di rapporti tra gli enti, ha definito una rete di comuni e quindi un raggruppamento territoriale capace di raggiungere i target tecnico-economici previsti dal bando. Il percorso è iniziato con uno scouting capillare che ha coinvolto l'intera base dei Comuni soci per mappare il patrimonio immobiliare pubblico e individuare esclusivamente gli edifici in grado di rispondere ai parametri fissati dal decreto attuativo. Dalla ricognizione tecnica sono emersi come idonei gli alloggi Erp dei comuni soci di Bagnolo Cremasco, Castelleone (nella foto), Izano e Spino d’Adda (sopra) che hanno deciso di proseguire con il progetto.

 

 

Conto termico 3.0

Altri comuni soci, pur interessati, non sono risultati tecnicamente idonei ai criteri imposti dal bando. Potranno partecipare ad altre facilitazioni come quelle già previste dal conto termico 3.0. Nel corso dello scouting è emersa inoltre la possibilità di rafforzare ed allargare ulteriormente la proposta progettuale e raggiungere più facilmente la "massa critica" necessaria a rendere la candidatura ancor più competitiva, grazie alla disponibilità di alcuni comuni non soci ma già clienti di Consorzio.it: Romanengo, Castelverde e Paullo. In base all’andamento del bando potrebbe non essere preclusa la possibilità di partecipazione futura ad altri comuni.

 

Il project financing

Il cuore dell'operazione risiede nello strumento del project financing, attraverso una procedura ad evidenza pubblica finalizzata alla costituzione di un partenariato pubblico-privato con una società di servizi energetici destinataria diretta dei contributi. Il bando prevede infatti che il finanziamento Pnrr copra fino al 65 per cento delle spese ammissibili. La restante parte dell’investimento sarà direttamente in capo alla ESCo, che agirà come partner privato. Questo connubio permetterà ai Comuni di realizzare opere infrastrutturali importanti senza gravare sui bilanci pubblici, ottimizzando i costi e trasferendo il rischio operativo in capo al soggetto privato, che sarà quindi successivamente remunerato attraverso il risparmio energetico effettivamente generato.