02-12-2025 ore 12:08 | Economia - Aziende
di Elena De Maestri

Consorzio Agrario, iniziativa solidale con Enpa. Lettiere gratis mensili per chi adotta un gatto

Il brand di lettiere vegetali del Consorzio Agrario di Cremona sostiene una nuova iniziativa che unisce sostenibilità, benessere animale e storie di adozioni felici. Nat&Cat avvia una nuova collaborazione con alcune sezioni locali dell’Enpa per sostenere chi sceglie di adottare un gatto e per diffondere una cultura fondata su responsabilità, benessere animale e attenzione all’ambiente. Si tratta di un impegno che unisce scelte pratiche e valori condivisi. Chi adotterà un gatto nelle sedi coinvolte riceverà infatti un kit omaggio Nat&Cat con un mese di lettiera vegetale gratuita e una cartolina informativa dedicata al progetto.

 

Esempio di conomia circolare

I nuovi proprietari potranno inoltre partecipare volontariamente a una semplice iniziativa social che prevede quattro passaggi: seguire i profili Nat&Cat, scattare una foto con il gatto adottato, condividerla taggando il brand e ricevere un coupon sconto sulle lettiere. Le lettiere Nat&Cat nascono da parte dei residui di lavorazione dei cereali, provenienti dalle aziende agricole socie del Consorzio Agrario di Cremona, e destinati alla produzioni di mangimi per bovine da latte. È un esempio concreto di economia circolare, che valorizza ciò che normalmente verrebbe scartato trasformandolo in un prodotto naturale, utile e sostenibile. La lettiera è completamente anallergica e priva di additivi chimici, altamente assorbente e smaltibile nel wc o nell’organico, oltre a essere semplice da usare e gestire.

 

Benefici per gli animali

Il progetto vuole inoltre far conoscere i benefici dell’adozione. I gatti affidati da Enpa sono vaccinati, controllati da un veterinario e hanno già un carattere definito, elemento che aiuta a facilitare un inserimento sereno nella nuova famiglia. Ogni adozione contribuisce anche alla riduzione del randagismo, tema centrale per entrambe le realtà coinvolte. Questa prima fase durerà circa tre mesi, durante i quali Nat&Cat e il Consorzio Agrario di Cremona raccoglieranno dati utili a valutarne l’impatto con l’obiettivo di estendere il progetto su scala nazionale.