02-07-2026 ore 09:03 | Economia - Associazioni
di Ilaria Bosi

Afa, nubifragi, tempeste di vento e di ghiaccio: inermi di fronte alla tropicalizzazione del clima

Temporali, grandinate, tempeste di vento e di fulmini. Un quarto dei 700 eventi estremi che si sono abbattuti sull'Italia si sono verificati in Lombardia. Il dato è diffuso dalla Coldiretti sulla base delle segnalazioni Eswd: “I numeri evidenziano l’impatto delle anomalie climatiche, con il caldo record che si alterna a violenti fenomeni temporaleschi che colpiscono città e campagne. Dopo giornate di afa, soprattutto nelle ore pomeridiane o serali, possono verificarsi rovesci improvvisi, forti raffiche di vento e grandinate, con l’effetto paradossale che in alcuni territori si susseguono bollini rossi ad allerte meteo nel giro di poche ore”.

 

Precipitazioni

“Perché la pioggia possa offrire un reale beneficio alle campagne, è necessario che sia prolungata, regolare e di intensità moderata. Le precipitazioni intense oltre ad abbattersi sulle coltivazioni rischiano di aggravare la situazione: il terreno non riesce ad assorbire rapidamente l'acqua, che defluisce in superficie aumentando il rischio di frane, smottamenti e altri fenomeni di dissesto idrogeologico”. L’agricoltura entrata in forte sofferenza a causa delle temperature record che stanno colpendo il Bacino del Po. A risentirne maggiormente, secondo il monitoraggio Coldiretti, sono le coltivazioni di cereali, pomodori e ortaggi, i pascoli e gli stessi allevamenti dove l’afa fa calare la produzione di latte e aumenta i costi fino al 30% in più per la refrigerazione del prodotto, oltre che per i sistemi di raffreddamento delle stalle, tra nebulizzatori, doccette e ventilatori.

 

Tropicalizzazione del clima

Negli ultimi quattro anni gli effetti dei cambiamenti climatici hanno causato danni diretti e indiretti all’agricoltura italiana per oltre 20 miliardi di euro, tra siccità e alluvioni, andando ad aggravare una situazione che vede già oltre un quarto del territorio italiano (28%) a rischio degrado e desertificazione anche a causa del calo della disponibilità di acqua. “Anche sui nostri territori – conclude Coldiretti Lombardia – stiamo assistendo a una tendenza alla tropicalizzazione del clima. Per far fronte a questa situazione diventa sempre più strategico passare dalla logica dell’emergenza a quella della programmazione, organizzandosi con interventi strutturali per raccogliere l’acqua nei periodi più piovosi e renderla disponibile nei periodi di necessità”.