01-08-2022 ore 16:12 | Economia - Aziende
di Claudia Cerioli

Autoguidovie, nuova campagna contro l'evasione che sarà potenziata da settembre

In Italia, i passeggeri che viaggiano senza biglietto hanno un costo sociale di circa 400 milioni di euro l'anno. Questa la fotografia scattata dalle associazioni di categoria su base nazionale. Non sfugge ad Autoguidovie che ha da poco lanciato la campagna di sensibilizzazione antievasione dallo slogan: “Chi non paga non ha scuse”. Secondo l’analisi del comportamento dei clienti rilevato da Autoguidovie solo il 10 per cento mostra spontaneamente, se controllato, il titolo di viaggio e circa il 30 per cento convalida il titolo di corsa semplice. Questi numeri emergono da un rilievo di Autoguidovie che nel biennio 2021-2022 ha effettuato, all’interno di un programma di potenziamento del controllo, in totale, 1,2 milioni di verifiche. Un programma di attività di controlleria, a bordo bus e in fermata, che verrà ulteriormente potenziato a partire da settembre.

 

Biglietti on line e sul bus

“L’evasione tariffaria è percepita dagli utenti come un problema secondario tanto che salire a bordo di un autobus, sprovvisti di regolare documento di viaggio, diventa, per alcuni, un diritto - dichiara Marcello Crea, Responsabile Assistenza e Controllo di Autoguidovie -. I controlli da soli però non bastano come deterrenti, occorre educare il passeggero attraverso iniziative di presidio, di coinvolgimento del personale di bordo e puntando sulle nuove tecnologie”.  I clienti, infatti, possono comodamente acquistare i biglietti tramite l’App Autoguidovie capace di gestire un sistema di tariffazione agevolata, pensata per le diverse necessità in grado di aiutare gli utenti nella scelta. Per chi sale sull’autobus all’ultimo minuto esiste comunque, e sempre, la possibilità di acquistare il biglietto a bordo bus con un minimo sovrapprezzo. Insomma “Chi non paga non ha scuse”.  

1991