01-06-2023 ore 15:32 | Economia - Cremona
di Claudia Cerioli

Cgil Cremona, prima assemblea sul contratto collettivo nazionale del settore bancario

Martedì 30 maggio a Cremona si è tenuta la prima assemblea di presentazione e la votazione dei contenuti della piattaforma di rinnovo del contratto collettivo del settore bancario. L’obiettivo è quello di contribuire a rilanciare il settore, dandogli un futuro e nuove prospettive. Hanno partecipato i segretari generali regionali Andrea Battistini (First), Gabriele Poeta Paccati (Fisac) e Marco Castoldi (Uilca), il segretario nazionale Fabio Scola (Fabi) e il segretario territoriale Gianluca Benzoni (Unisin). L’obiettivo: contribuire a rilanciare il settore, dandogli un futuro e nuove prospettive.

 

Le modalità

Gli obiettivi sono raggiungibili attraverso il rafforzamento dell’area contrattuale allargando le tutele del contratto collettivo nazionale a tutte le aziende che operano nel settore bancario e finanziario, e a quelle vigilate. A questo si aggiunge il rafforzamento delle procedure di confronto in merito a tutte le riorganizzazioni e ristrutturazioni. Importante dialogare sul tele lavoro rafforzando il diritto alla disconnessione. Poi l’orario: lavorare un numero inferiore di ore, a parità di retribuzione. Qui si collega la rivendicazione salariale. Gli utili delle prime dieci banche italiane hanno registrato nel 2022 l’anno record di crescita con un incremento in media del 60 per cento.

 

Chiusura degli sportelli

Altro argomento affrontato è la desertificazione bancaria con il progressivo abbandono dei territori che si realizza con la chiusura degli sportelli, che indebolisce il ruolo sociale delle banche. La Lombardia, in relazione alla popolazione, è una delle regioni più colpite: quasi 600 mila persone e 36 mila imprese risiedono in comuni lombardi privi di sportelli bancari. La Cgil ritiene indispensabile che il percorso sia partecipato da lavoratrici e lavoratori, sia conosciuto e condiviso. Per questo i segretari generali della Lombardia, unitariamente e convintamente, si impegnano a sostenere la piattaforma nelle numerose assemblee alle quali prenderanno parte.

1838