01-05-2022 ore 11:20 | Economia - Sindacati
di Claudia Cerioli

Cgil, Bosio: ‘in aumento gli infortuni sul lavoro’. Sono oltre 1200 le denunce all’Inail

La Cgil, attraverso le parole di Massimiliano Bosio responsabile della sicurezza, punta il dito contro l’escalation di incidenti sul lavoro, alla viglia della festa del primo maggio. Questo dopo quanto accaduto a un operaio di Salvirola, caduto mentre si trovava, solo, in uno stabilimento. È intervenuto l’elisoccorso che lo ha trasportato all’ospedale di Crema. “Sono ancora da accertare le cause e le dinamiche - riferisce Bosio -  e a questo penseranno le forze dell’ordine e l’Ats. Tuttavia non possiamo non ricordare gli allarmanti dati sugli infortuni sul lavoro che hanno portano, ogni anno, una vera e propria strage.

 

Dati in aumento

Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail entro lo scorso mese di febbraio sono state 121.994, in aumento del 47,6 per cento rispetto alle 82.634 del primo bimestre del 2021 e del 26,4 per cento rispetto alle 96.549 del periodo gennaio-febbraio 2020. Di queste, 114 hanno avuto esito mortale, in aumento del 9,6 per cento, 10 in più rispetto alle 104 registrate nel primo bimestre del 2021 e sei in più rispetto alle 108 del periodo gennaio-febbraio 2020. Questi dati non devono e non possono lasciarci indifferenti, tantomeno diventare abitudine. 

 

‘Impegno delle istituzioni’

“Cgil - prosegue Bosio - considera la sicurezza sul lavoro un diritto fondamentale e pretende si faccia tutto il necessario per garantire un lavoro sano e sicuro. C’è bisogno di seri investimenti in sicurezza e prevenzione, di cui oggi tanto si parla, ma poco si attua concretamente, un impegno concreto per una formazione continua e adeguata ai cicli produttivi. Chiediamo, inoltre, un forte impegno da parte di tutte le istituzioni perché il tema della sicurezza e della prevenzione nei luoghi di lavoro sia prioritario nella agenda politica e vi sia un adeguato stanziamento di risorse economiche e di personale”.

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