La carta tra le mani, le parole che penetrano sottopelle, il calore che assume la forma di un'emozione che resta durante l'ultimo giorno dell'anno. O un supporto digitale per una lettura più agevole, più smart, più immediata. Qualunque sia la vostra anima, a voi lettori accaniti che non rinunciate ai libri nemmeno a Capodanno, la biblioteca comunale di Crema, pur chiusa per le festività natalizie, ha rivolto un pensiero. Con la bibliotecaria Valentina Lazzaro in questo ultimo giorno dell'anno abbiamo fatto un bilancio dei servizi digitali, offerti dalla biblioteca comunale, nell'ambito delle Rete bibliotecaria cremasca e cremonese mediante il servizio Medialibraryonline.
Il servizio
Il catalogo Mlol conta 368.992 risorse disponibili tra ebook, audiolibri, riviste e quotidiani contenuti nell'edicola. “Tra gli ebook – spiega Lazzaro – siamo particolarmente attenti a tutte le novità e utilizziamo anche lo strumento digitale quando un libro che ci viene richiesto in biblioteca non è disponibile in breve tempo. La piattaforma digitale consente di scaricare il materiale attingendo al patrimonio di tutte le biblioteche della rete quasi istantaneamente quindi molto spesso offre una soluzione immediata soprattutto a chi deve fare ricerche a scopi accademici, ma anche agli accaniti lettori che vogliono l'ultima novità (metaforicamente ed in prestito, si intende) sul proprio scaffale”. Il servizio è completamente gratuito. Si accede a questo link, con le credenziali messe a disposizione dalla propria biblioteca. È fruibile anche da cellulare attraverso la relativa app scaricabile da Playstore. Il prestito digitale ha durata più breve di quello fisico, dura 14 giorni. Per iscriversi è necessario recarsi in biblioteca o contattarla via mail a bibliotecacrema.comune.crema.cr.it
I dati e i vantaggi
“I servizi digitali rendono la lettura anche più accessibile a persone con disabilità visive o uditive, consentendo ad esempio di adattare la grandezza dei caratteri. I cremaschi nel tempo hanno mostrato di apprezzare molto questo servizio. Diversamente da come si potrebbe pensare, è molto impiegato anche dalle persone più anziane, soprattutto nella parte dell'edicola a libera consultazione. Sono molte le persone anziane che di giorno in giorno ci chiedono supporto in biblioteca per poter accedere ai servizi digitali. La piattaforma è intuitiva, ma noi siamo sempre disponibili a fornire ogni necessaria informazione. Inoltre, Medialibraryonline offre un supporto qualificato”. Numeri alla mano, l'uso dei servizi digitali è in crescita. Nel 2025 (dati aggiornati al 30 novembre) si sono registrati 37.330 accessi all'edicola (contro i 37.000 relativi a tutto il 2024), sono stati scaricati 2532 ebook (contro i 3000 scaricati in tutto il 2024), 252 sono stati invece gli audiolibri di cui i cremaschi hanno potuto fruire.
Carta e digitale
“L'audiolibro è un modo particolare di immergersi in una storia. Spesso le narrazioni sono affidate a voci di attori famosi che riescono a donare al testo la giusta intonazione a trasmettere le emozioni. È un'esperienza di lettura diversa che fa riscoprire il valore dell'ascolto. Quanto al digitale io credo sia uno strumento complementare alla lettura tradizionale, ormai irrinunciabile, ma uno strumento complementare resta. Personalmente credo che nulla potrà sostituire il libro cartaceo, certo questi servizi ampliano il novero di utenti della biblioteca, assicurano strumenti di ricerca e garantiscono accessibilità, quindi devono essere implementati”. Per fare questo il Ministero della cultura ha stanziato un contributo di oltre 12 mila per ogni biblioteca, stabilendo che il 10 per cento della somma venga impiegato per l'implementazione di servizi digitali. I restanti fondi verranno impiegati per la valorizzazione delle librerie indipendenti nell'ambito del Patto per la lettura e delle case editrici locali.