
La sala del consiglio della provincia di Cremona ha ospitato la cerimonia di consegna della borsa di studio intitolata alla memoria di “Maria Vailati Checchi ed Enrico Checchi”, relativa al bando anno 2025 e riferita all’anno scolastico 2023/2024. La borsa di studio è stata istituita per volontà di Maria Vailati Checchi, vedova Checchi, che ha destinato una somma di denaro all’istruzione di alunne e alunni meritevoli di età compresa tra i sei e i 14 anni, residenti in uno dei comuni della provincia di Cremona. Un gesto che continua a produrre effetti concreti e profondamente educativi, nel solco di una memoria che si traduce in opportunità e responsabilità.
‘Amministratori del futuro’
Il riconoscimento annuale premia non solo l’impegno costante nelle attività didattiche, ma anche e soprattutto per il merito espresso attraverso comportamenti di generosità, altruismo e bontà d’animo, dimostrati nei confronti di compagni, familiari, amici o di chiunque si trovi in una condizione di bisogno, tanto morale quanto materiale. Le domande pervenute sono state esaminate da una commissione composta dal presidente della provincia, da due consiglieri provinciali, da un dirigente della provincia e da un rappresentante dell’ufficio scolastico territoriale. Alla cerimonia erano presenti l’erede della donazione, Rinalda Checchi, e i membri della commissione. Nel suo intervento, il Presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, si è rivolto direttamente ai ragazzi premiati: “Vi chiedo di considerare questa borsa di studio non come un punto d’arrivo, ma come un punto di partenza. È un riconoscimento dei vostri meriti, ma soprattutto l’inizio di un percorso: siete sulla buona strada, continuate così. Mi auguro che un domani possiate essere voi gli amministratori del futuro”.
I premiati
Gli studenti premiati sono Melissa Pillone, 13 anni, ha frequentato la classe prima A della scuola secondaria di primo grado di Vaiano Cremasco, ha ottenuto ottimo come giudizio finale. Il suo sogno di diventare magistrato nasce da una vocazione profonda alla giustizia, all’ascolto e alla tutela dei più deboli. Mattia Bervicato, otto anni, ha frequentato la classe prima B della primaria “Bianca Maria Visconti” di Cremona. Ha partecipato con spontaneità e coinvolgimento a tutte le attività educativo-didattiche, superando iniziali fragilità e raggiungendo risultati significativi. Marco Grimaldi, 14 anni, ha frequentato la seconda B della secondaria di primo grado “Benvenuti” di Bagnolo Cremasco ottenendo all’esame di stato ottimo. Marco ha sempre dimostrato impegno serio e costante, autonomia organizzativa e capacità di riflessione critica.