30-10-2025 ore 14:40 | Cultura - Musica
di Paola Manca

Banda di Ombriano, una festa per la musica classica sostiene la prevenzione oncologica

Una festa per la musica classica ed un momento di incontro con la cittadinanza per sottolineare l’importanza della prevenzione oncologica. Si è tenuto lo scorso 24 ottobre presso l’auditorium Manenti di Crema il concerto del corpo bandistico Giuseppe Verdi di Ombriano, diretto da Roberta Patrini, a favore della delegazione cremasca dell’associazione LILT – Lega italiana per la lotta contro i tumori e in ricordo di Luigi Gaiti. L’evento è giunto, quest’anno alla sua ventesima edizione. Nato da una felice intuizione di Alberto Moruzzi e Antonio Zaninelli è un appuntamento che, unendo musica, solidarietà e salute, continua ad appassionare i cremaschi.

 

L'impegno di Lilt

La serata si è aperta con un intervento e un caloroso benvenuto al numeroso pubblico da parte di Francesca Bonati, attuale referente della LILT di Crema, la quale ha ricordato l’impegno dell'associazione come struttura territoriale che offre una gamma di servizi di prevenzione e di diagnosi precoce, quali visite senologiche, ecografie mammarie, visite dermatologiche per la prevenzione del melanoma, pap-test e ambulatori di ginecologia. Anche l’assessore alla cultura Giorgio Cardile è intervenuto ringraziando la signora Bonati e tutti i volontari della LILT per il loro preziosissimo lavoro e la banda di Ombriano per la sua musica messa al servizio della solidarietà.

 

Il programma musicale

Sotto le ampie arcate della chiesa di San Bernardino in città sono risuonate le note festose del coro delle zingarelle e dei mattadori di Verdi, ma anche i suoni potenti e drammatici del Dies Irae. Sono seguite la dolcezza e la bellezza melodica della Barcarola di Hoffenbach, l’allegria de Il pipistrello di Johann Strauss, l’effervescenza dell’ouverture dell’Isabella di Von Suppé, l’energia della Marcia slava di Čajkovskij e la grinta della Grand March del Tannhauser di Wagner.