
Il consiglio comunale di Pandino ha approvato la convenzione per l’istituzione della nuova Rete bibliotecaria cremonese, il sistema che coordina e mette in relazione le biblioteche del territorio provinciale, consentendo ai cittadini di accedere a servizi e opportunità condivise. La convenzione è il risultato di un percorso di confronto promosso dalla presidente della Rete Bibliotecaria Cremonese, Sabrina Paulli, insieme al comitato ristretto della rete, del quale fa parte anche il comune di Pandino e successivamente approvato dall’assemblea dei sindaci nella seduta del 10 giugno scorso.
Nuovo ente capofila
Tra le principali novità il passaggio del ruolo di ente capofila dal comune di Cremona alla provincia di Cremona, una scelta condivisa finalizzata a garantire una struttura più solida e sostenibile per il futuro della rete bibliotecaria provinciale. La convenzione valorizza inoltre la professionalità degli operatori bibliotecari, riconoscendo l’importanza di personale adeguatamente formato nella gestione dei servizi.
Presidio culturale
Per l'assessore alla cultura di Pandino, Federica Galasi, “le biblioteche oggi sono molto più di un luogo destinato al prestito dei libri. Sono presìdi culturali e sociali che promuovono conoscenza, inclusione e partecipazione. La rete bibliotecaria permette di mettere in comune competenze, risorse e servizi, offrendo ai cittadini opportunità che una singola biblioteca difficilmente potrebbe garantire da sola. La biblioteca comunale di Pandino rappresenta un esempio concreto di questa evoluzione. Frequentata quotidianamente da numerosi utenti, è diventata negli anni un importante punto di riferimento culturale e un luogo di aggregazione per giovani, famiglie e cittadini di ogni età. Un risultato reso possibile grazie alla professionalità, alle competenze e alla passione del personale bibliotecario che vi opera quotidianamente”.
Centro culturale
Accanto ai servizi tradizionali, la biblioteca promuove numerose attività che la rendono un centro culturale del territorio: il gruppo di lettura, il punto internet, il progetto fuori biblio, lo spazio giochi caos, le rassegne culturali e le attività di promozione della lettura rivolte agli studenti delle scuole. Un ruolo particolarmente importante è svolto dallo staff ragazzi: organizza iniziative, eventi e attività dedicate ai giovani, contribuendo a rendere la biblioteca uno spazio vivo, partecipato e vicino alle nuove generazioni. “La nostra biblioteca – conclude Galasi - è oggi un luogo capace di intercettare bisogni, creare occasioni di incontro e offrire opportunità di crescita personale e collettiva. Con l’adesione alla nuova Rete bibliotecaria cremonese confermiamo il nostro impegno a favore della cultura e dei servizi bibliotecari, riconoscendoli come strumenti fondamentali per la crescita della comunità”.