
L’estate cinematografica del 2026 sembra aver premiato gli horror indipendenti a basso costo, come Backrooms e Obsession, indirizzati a un pubblico di ragazzi e diretti da registi giovanissimi che si sono fatti notare per cortometraggi di successo su Youtube. Al contrario, le produzioni hollywoodiane, come Disclosure Day di Steven Spielberg, con registi storici, attori famosissimi e un budget pantagruelico, ormai non garantiscono più automaticamente sale piene e incassi da record. Dopo Backrooms (non un ottimo film, ma un grande fenomeno di costume), anche Obsession continua a sbancare il botteghino parecchio tempo dopo il suo arrivo nei cinema.
L’idea è nata dai Simpson
Nel 2024 il regista Curry Barker ha pubblicato su Youtube Milk & Serial, un found footage che è diventato virale. L’ispirazione per Obsession gli è venuta guardando un episodio di Halloween dei Simpson, in cui si parlava di una zampa di scimmia (da cui ha preso spunto anche Stephen King per il racconto The Monkey). In Obsession sono presenti varie citazioni: di King, con la bottega esoterica che ricorda Cose Preziose (ma anche Gremlins); di classici dell’horror come L’esorcista; secondo alcuni, perfino della Loggia Nera di David Lynch.
La perdita del libero arbitrio
La trama è semplice ma efficace. Gli attori, praticamente alle prime armi, regalano buone interpretazioni, soprattutto la iper-espressiva Inde Navarrette, che regge sulle sue spalle l’intero film (un autentico one girl show). Obsession è un’opera indipendente, la cui spontaneità è piaciuta ai giovani. La pellicola inizia con toni scherzosi, quasi da commedia romantica o da horror comedy, per divenire presto un horror a tutti gli effetti. Il successo di pubblico e critica è sicuramente dovuto al fatto che Obsession tratta uno dei temi più chiacchierati del momento: la manipolazione maschile che può annullare la volontà e l’indipendenza di una donna. Per alcuni, Obsession sarebbe una metafora della droga dello stupro. Il protagonista, soprannominato Bear (orso), è un imbranato – un incel, secondo alcune interpretazioni – che, non ricambiato dalla amica e collega Nikki, le fa un incantesimo per costringerla ad amarlo incondizionatamente. Bear sembra non provare mai reale empatia verso Nikki: forse non è davvero innamorato di lei, ma dell’idea che lei stia insieme a lui, anche se lei non voleva. Nikki si “annulla” completamente per Bear, rinuncia alle sue passioni e a tutto ciò che le piace; ma a Bear sta bene così, anche se lei non è più la vera Nikki. In definitiva, Nikki non ha più il libero arbitrio, come il protagonista di Arancia Meccanica, la cui morale era abbastanza simile: un uomo che ha scelto consapevolmente il male è peggiore di un uomo a cui è stato imposto il bene?
Fuochi d’estate
Obsession è stato girato in soli 20 giorni alla fine del 2024. In America è uscito nel 2025, mentre da noi è arrivato nell’estate 2026. Proprio come Backrooms, l’altro horror del momento, non è un capolavoro, ma una discreta opera prima di un regista giovanissimo. Tenuto conto del budget esiguo, il risultato è senz’altro notevole. Vedremo se le due opere lasceranno il segno, o se si tratta solo di due fuochi di paglia divampati in questa caldissima estate. In ogni caso, Barker sta già pensando di girare un seguito di Non aprite quella porta, un seguito di Obsession, oppure una serie televisiva incentrata su persone che esprimono desideri di cui si pentiranno. La morale del film potrebbe essere il vecchio detto: attento a ciò che desideri perché potresti ottenerlo.