
La terza edizione del festival Ora dedicato ai nuovi media sarà dedicata alla trasformazione. Trasformazione dell’informazione, sempre più influenzata dai nuovi media e dalle piattaforme digitali; trasformazione delle relazioni sociali, in particolare tra giovani e mondo adulto; trasformazione della partecipazione democratica, che oggi passa anche attraverso nuove forme di attivismo e comunicazione. Tanti saranno gli appuntamenti in programma, finalizzati a coinvolgere cremaschi di tutte le età, in programma da martedì 5 a domenica 10 maggio al centro culturale sant'Agostino.
Un programma ricco
A presentare il ricco programma dell'iniziativa in conferenza stampa c'era l'assessore alla cultura e politiche giovanili del comune di Crema. Con lui i partner dell'iniziativa Centro Galmozzi, rappresentato dal vicepresidente Nino Antonaccio ed il Rotary Crema, rappresentato dal presidente Marcello Palmieri. “Al centro di Ora- afferma l’assessore Cardile- c’è il tema dei linguaggi: quelli del giornalismo, della comunicazione digitale, della narrazione culturale e artistica. Linguaggi che non sono mai neutri, ma che contribuiscono a costruire significati, orientare opinioni e formare coscienza critica. In questo senso, il festival si propone come uno spazio di confronto aperto tra generazioni e competenze diverse, capace di mettere in dialogo istituzioni, media, scuola e società civile”. L'edizione si intitola La Repubblica fa 80. Italia in trasformazione.
L'evento con Cartabia
Il festival si aprirà in sala Pietro da Cemmo martedì 5 maggio con la lectio magistralis di Marta Cartabia, già Presidente della Corte costituzionale e Ministro della Giustizia, dal titolo 80 anni della Repubblica. Alle radici della democrazia costituzionale. Mercoledì 6 maggio alle ore 21, l’operatore umanitario Gennaro Giudetti in sala Pietro da Cemmo porterà la sua testimonianza dai contesti di guerra, da Gaza ad altri scenari internazionali.
I giornalisti di ieri di oggi e di domani
La giornata di venerdì 8 maggio sarà dedicata al centenario de Il Nuovo Torrazzo e al tema della formazione giornalistica, mentre in serata interverrà Pietro Forti, cronista politico per Will Media, con una riflessione sulla partecipazione delle nuove generazioni, sempre al centro culturale Sant’Agostino. Sabato 9 maggio si preannuncia particolarmente ricco: si parte con il giornalista Pietro Perone che presenterà il libro Giancarlo Siani. Terra nemica, dedicato alla figura del cronista ucciso dalla camorra. È sempre in tema di mafia il gruppo di lettura Prolissa invita a leggere Il giorno del civetta di Leonardo Sciascia per discuterne insieme.
Parità
Seguirà l’incontro con la scrittrice Sara Rattaro, che racconterà attraverso il suo ultimo libro Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei. Antifascista la storia di Teresa Mattei, tra le protagoniste della nascita della nostra Costituzione. Sempre sabato, lo psicologo Matteo Lancini affronterà il tema delle fragilità giovanili contemporanee, mentre Eugenio Cau chiuderà la giornata con uno sguardo sull’attualità internazionale. Domenica 10 maggio sarà dedicata alle nuove generazioni, ai linguaggi artistici e all’economia di genere. In mattinata il progetto Crema Next Gen nato dalla collaborazione tra Centro Galmozzi, Crema Online e Comune di Crema presenterà la puntata dedicata alle seconde generazioni. Nel pomeriggio il gruppo di lettura di winifred Art Book Talk parlerà di Hyperpop con la collettiva di artiste e artisti lordsofnothing. Nel pomeriggio alle 17 l’economista Azzurra Rinaldi parlerà di discriminazioni di genere con il suo ultimo libro Soldi, sesso e potere.Come il desiderio muove il mondo e i mercati. Chiuderà alle 18.30 Alessandro Tommasi, imprenditore e manager, che rifletterà sul futuro dell’editoria nella Repubblica digitale.