27-10-2016 ore 09:47 | Cultura - Storia
di Gianni Carrolli

Dieci pagine di storia cremasca, la nuova stagione riparte con Il torrazzo d’oro. Il 5 novembre l’incontro inaugurale

La nuova stagione delle Dieci pagine di storia cremasca è alle porte. Il primo incontro sarà interamente dedicato ad una manifestazione scomparsa da anni: Il torrazzo d’oro. Sabato 5 novembre la sala Pietro da Cemmo ospiterà l’amarcord dell’iniziativa musicale che negli anni ‘60 diede un impulso determinante allo sviluppo delle band musicali nel Cremasco. Voci narranti della serata saranno quelle di Imma Cantoni e Simonetta Facchinetti.

 

Musica e cultura a Crema

Non solo storia, ma anche cultura, moda, società e soprattutto musica, con l’esecuzione dal vivo di alcuni brani degli anni ‘60 ad opera del gruppo Il ritrovo d’arte. Attingendo dal libro In nome del rock, scritto da Maurizio Dell’Olio ed Emanuele Giordana, la serata dedicata a Il torrazzo d’oro offrirà uno spaccato di quanto accadeva a Crema e nei paesi limitrofi tra gli anni ‘50 e gli anni ‘80, sotto gli influssi della rivoluzione beatlesiana e dei grandi movimenti che andavano formandosi in quegli anni.

 

Immagini e testimonianze

Molte le personalità cremasche di spicco che a loro tempo parteciparono alle serate de Il torrazzo d’oro: da Beppe Ermentini a Lucio Fabbri, passando per Antonio Cabini, Carlo Alberto Vailati e molti altri ancora. Sullo schermo verranno proiettate 200 immagini e foto che immortalano alcuni dei più noti gruppi dell’epoca – Naufraghi, Special, Blizzard, Piazza delle Erbe e molti altri ancora – per dare maggiore profondità agli aneddoti e alle storie che arricchiranno l’esposizione.

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