27-03-2024 ore 17:28 | Cultura - Mostre
di Giulia Tosoni

L'artista Antonio Tamburro porta la sua idea di città con la mostra 'Metropolitan glimpses'

Sono “Metropolitan glimpses”, ossia scorci metropolitani, quelli che l’artista Antonio Tamburro proporrà nella sua nuova mostra alla galleria Arteatro della fondazione san Domenico di Crema da venerdì 5 aprile fino a domenica 21. Nel pomeriggio odierno il segretario della fondazione Antonio Chessa e il fondatore dell’associazione Icas Umberto Cabini, hanno introdotto alla stampa le opere in mostra che rappresentano la vita della metropoli odierna. “Siamo felici di ospitare nuovamente le opere di un artista di fama internazionale – ha dichiarato Antonio Chessa – ma ancora di più siamo lieti di affermare che la nostra galleria sta diventando sempre di più importante nel mondo dell’arte”.

 

Il ritorno in città

Umberto Cabini ha raccontato com’è nato il legame con l’artista: “Trent’anni fa conobbi Antonio durante una mostra alla casa di Giulietta e Romeo a Verona e comprai un suo quadro. Da quel momento diventai suo estimatore, nonché grande amico. Undici anni fa gli proposi di esporre a Crema e la mostra fu molto apprezzata dal pubblico. Per questo motivo ha deciso di ritornare in città”. Il fondatore di Icas ha inoltre anticipato un’opera molto particolare che sarà esposta alla galleria: “L’ultima cena”, ma in una rappresentazione tutta al femminile. 

 

La centralità della città

Antonio Tamburro ha sempre vissuto in provincia, ma al tempo stesso è sempre stato attratto dalla città, dal suo movimento, dalle persone che rappresenta, dai suoi simboli e dal caos. L’artista ha affermato la centralità del territorio urbano: “nelle mie opere c’è sempre l’uomo e la metropoli ne rappresenta il contenitore”. Le sue opere sono esposte in gallerie d’arte internazionali, collezioni pubbliche e private. Ha realizzato più di 40 mostre sparse per il mondo.

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