Prosegue la collaborazione pluriennale tra il teatro san Domenico e Accademia Teatro alla Scala nell’ambito del Corso di diploma accademico in I livello in tecniche di allestimento scenico. Si è svolto il 10 febbraio nel teatro cittadino il modulo pratico di Scenotecnica2. Il modulo didattico ospitato a Crema e tenuto da Pierpaolo Bassi, responsabile tecnico del teatro san Domenico, ha come obiettivo centrale la formazione pratica dello studente nell’ambito dell’allestimento e disallestimento scenico. Attraverso esercitazioni in teatro, lo studente acquisisce competenze tecniche legate all’allestimento, installazione, movimentazione e smontaggio degli elementi scenografici, lavorando secondo le procedure operative reali di una produzione teatrale. Gli studenti torneranno a Crema nel mese di aprile per alcune lezioni del modulo di Illuminotecnica tenuto da Massimo Guerci.
Il percorso
Il percorso dell’Accademia scaligera è riconosciuto a livello europeo come BA in technical theatre and stage management ed è stato ideato per formare lo studente come professionista capace di gestire e coordinare la parte tecnica degli spettacoli. Nell’arco di tre anni, oltre a una solida base sulla storia della musica, del teatro e della cultura dello spettacolo, si acquisiscono competenze sempre più specifiche in ambiti come scenografia, illuminotecnica, tecnologia dei materiali per la scenografia, audio e mixaggio, elementi di produzione video e tecniche di videoproiezione, nonché nozioni fondamentali su diritto, legislazione ed economia dello spettacolo, sull’inglese tecnico specifico del settore e sugli strumenti informatici indispensabili per il lavoro.
Una collaborazione duratura
Molto soddisfatto il presidente della fondazione Guido Giordana: “sono davvero contento di vedere la prosecuzione di un progetto iniziato negli anni scorsi con i precedenti consigli d'amministrazione. Oltre a questa importante attività didattica, diverse sono le corrispondenze che legano la nostra fondazione a quella dell’Accademia Teatro alla Scala ed al Teatro alla Scala stesso. Ricordiamo, ad esempio, la partecipazione congiunta ai Beauty Days 2025. E ancora l’insegnante di contrabbasso dell’Istituto Folcioni, Giorgio Magistroni, nel 2022 ha vinto il concorso per contrabbasso di fila per l'Orchestra del Teatro alla Scala, Francesco Guggiola, l’insegnante della Masterclass di ottavino dell’Istituto Folcioni, dal 2018 ricopre il ruolo di ottavino con l’obbligo del secondo flauto nell’orchestra del Teatro alla Scala e dell’omonima Filarmonica, la consigliera Giovanna Caravaggio è stata preziosa artista stabile del coro del teatro alla Scala dal 1987 al 2023”.