Una Cartografia sentimentale è un portale realizzato con la collaborazione di gruppi attivi sul territorio castelleonese negli ambiti dell’integrazione, dello sport, del benessere collettivo e comunitario. Il progetto si basa su tre assunti fondamentali: il territorio come patrimonio della comunità, l'immagine come presupposto per la costruzione di un “immaginario”, il punto di vista, come importanza di uno sguardo alternativo. Il sito nasce da un’esperienza di community art, che ha messo in relazione le facilitatrici culturali dell’associazione Alice nella città Valentina Zanzi, Matilde Lucini e Debora Stella con la comunità che abita il territorio in un’esperienza di creazione collettiva. Attraverso immagini fotografiche scattate da bambini, adolescenti e categorie fragili è stata tracciata una “mappatura affettiva” nella quale convergono aspetti artistici, tradizionali e naturalistici, valorizzando le potenzialità turistiche che offre l’area castelleonese.

Punti di partenza e arrivo
Con il coinvolgimento della comunità sono stati costruiti percorsi alla scoperta degli scorci paesaggistici e della fauna che popola le campagne, con l’intento di restituire bellezza a un territorio vissuto spesso distrattamente. Il progetto ha mappato strade e sentieri in funzione di passeggiate semplici, adatte a tutti e che si possano compiere in un tempo agevole, sia a piedi che in bicicletta. Tutti i percorsi sono ad anello ed hanno il punto di partenza e di arrivo in un luogo centrale per il paese: la torre Isso in Castelleone e la chiesa parrocchiale del sacro cuore e san Latino nella frazione di san Latino.

Sviluppo territoriale
Il sito, realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo, è quindi il frutto del lavoro di una rete di operatori pubblici e privati del territorio e si inserisce nelle politiche di sviluppo del turismo culturale e consapevole. Utilizza la fotografia non più come documentazione del reale, ma come sua interpretazione in grado di ridisegnare il circostante facendone emergere lati affascinanti e misteriosi.
I contenuti realizzati convergono in questo luogo virtuale, promuovendo il territorio tramite una virtual exhibition, combinando le suggestioni di importanti artisti come Luigi Ghirri e Luca Guadagnino, che in tempi differenti e con mezzi diversi hanno sollevato l'attenzione su un territorio tradizionalmente lontano dagli itinerari del turismo di massa.
La presentazione
Alla pubblicazione online farà seguito una presentazione ufficiale, in via di organizzazione presso gli spazi del teatro Leone, che nel mese di gennaio riunirà i rappresentanti delle istituzioni e organizzazioni che hanno preso parte all’opera: dal comune di Castelleone alla Pro loco cittadina, dalla cooperativa Il seme all’associazione sportiva Liberi e forti, dal gruppo Agesci fino alla fondazione Arata.
