26-11-2025 ore 14:45 | Cultura - Arte
di Elena De Maestri

Soncino: da sabato 6 mostra per i quarant’anni d’arte di Macalli, architetto di nuove spazialità

Sarà inaugurata sabato 6 dicembre, alle 11 a Soncino nell’ex Filanda l'esposizione dell’artista cremasco Gianni Macalli dal titolo: ‘Gianni Macalli 1983-2025: strutture vive: forme, materia e linguaggi dell’arte’. L’allestimento celebra i quarant’anni di attività artistica. La mostra proseguirà fino a domenica 14 dicembre. La rassegna esprime attraverso opere attentamente selezionate l’evoluzione della sua arte, che ha origine da questo territorio di pianura. Nel suo cammino artistico si è ispirato a parecchi artisti da Sol LeWitt, Daniel Buren, e soprattutto a Piero Manzoni nato a Soncino.

 

Architetto delle nuove spazialità

Le opere presenti sono state scelte appositamente dall’artista per gli spazi espositivi dell’ex Filanda e del Dè Corner Garage creando un dialogo tra arte e luogo, al fine della realizzazione di un progetto che mira a stimolare una rigenerazione culturale e artistica nel territorio, con uno sguardo proiettato verso il futuro. Alessandra Coppa curatrice dell’esposizione e docente all’Accademia di Brera commenta: “Gianni Macalli può essere considerato l’architetto di nuove spazialità che la sua arte concettuale ha il potere di rivelare, nonostante la sua iniziale formazione pittorica. Al centro della sua ricerca culturale c’è un richiamo alle avanguardie storiche. Il dialogo con tali modelli si riflette nella Land Art e nell'Art and Language, entrambi movimenti che reinterpretano il linguaggio iconico, trasformandolo in una nuova forma di scrittura e proponendo una rilettura critica del territorio in opposizione all'arte della società di massa.