26-07-2026 ore 14:33 | Cultura - Manifestazioni
di Elena De Maestri

Chiuso in bellezza il terzo Festival ’Sul Serio’ che sarà sempre più legato all’ambiente

“Dal punto di vista gestionale e artistico il festival sul Serio, al suo terzo anno, è ormai maturo ed è andato benissimo”, questo il commento del direttore artistico Egidio Lunghi, proiettato già verso la quarta edizione. “Ragioneremo con calma insieme al parco del Serio, al fine di contemperare esigenze determinate dalle temperature, in questo periodo molto alte, ed anche eventuali sovrapposizioni con altre iniziative”. Per il direttore, ora il festival sul Serio dovrà caratterizzarsi sempre più legando le sue proposte ai temi ambientali, ed anche ad argomenti trasversali ma sempre legati a tradizioni e territorio: “Pensiamo ai tortelli cremaschi ad esempio, potremmo ragionare su serate a tema, valorizzando le tradizioni della nostra cucina tipica, magari proponendo laboratori”.

 

Apprezzato concerto di Bressanelli

Per il direttore, la soddisfazione è tanta nel vedere serate particolarmente apprezzate, dalla serata latina a quella di lunedì scorso, con il molto partecipato concerto di Gio Bressanelli e Fernando Tovo. Soddisfazione da parte di tutti per il sostegno che il Festival è riuscito a dare alla Chiesina della Pietà: “Più di cinquemila euro per sostenere i lavori di restauro derivanti dalle offerte anche nel corso delle serate del Festival, questo ci riempie di orgoglio e ci accompagna verso la quarta edizione, che dovrà dare una sua personalità al Festival ormai cresciuto – aggiunge Egidio Lunghi – e che deve distinguersi per offerta rispetto ad altre iniziative”. Da parte del direttore poi il ringraziamento ai volontari e agli artisti, molti dei quali hanno anche rinunciato ai rimborsi, così come ringraziamenti all’amministrazione comunale di Crema con l’assessore alla cultura Giorgio Cardile e naturalmente al parco del Serio, “partner meraviglioso”.

 

Valore della lentezza

Da parte del presidente Basilio Monaci, la soddisfazione è tanta, perché con la direttrice Laura Comandulli è stato tra i primi a intuire le potenzialità dell’area della Casa di Camperia: “tra i diversi messaggi che ho ricevuto, mi ha colpito uno: una persona ci ringraziava per il programma del festival, perché i laboratori, le performance, le letture di poesie in dialetto, i concerti, le passeggiate, i momenti di condivisione hanno saputo creare un’atmosfera speciale, nella quale arte, cultura e natura si sono intrecciate con rara armonia. In un tempo in cui tutto corre veloce, il Festival ha contribuito a ricordare il valore della lentezza, dell’ascolto e della meraviglia che la natura, ogni giorno, continua a insegnarci. Per noi, queste sono le soddisfazioni, perché dietro all’organizzazione di manifestazioni come queste, c’è tanto lavoro e tante persone che si spendono per la comunità, a partire dalle nostre Guardie ecologiche volontarie”.

 

‘Insieme sul Serio’

Calato il sipario sul Festival, il parco è già operativo per “Insieme ... sul Serio”, rassegna culturale che partirà domenica 26 luglio all’orto botanico “Giuseppe Longhi” di Romano di Lombardia (BG). Dalle 16 apertura pomeridiana con laboratorio del miele a cura dell’apicoltore Martino Pinelli, a seguire lettura con accompagnamento musicale di Novecento con Francesca Beni e aperitivo a cura di Totem Brewing. La manifestazione proseguirà venerdì 31 luglio a Cavernago , con attività di osservazione delle stelle in piazza a cura del Gruppo Astrofili Bergamasco. Altri appuntamenti della rassegna, domenica 30 agosto sempre all’orto botanico di Romano di Lombardia (BG), venerdì 4 settembre a Martinengo  domenica 13 settembre passeggiata narrativa e sensoriale con Alberto Di Monaco, dall’Orto Botanico di Romano verso il fiume Serio, ed ancora mercoledì 16 settembre a Seriate, venerdì 18 a Cologno al Serio, martedì 22 a Mozzanica, giovedì 24 a Sergnano, e chiusura della rassegna domenica 4 ottobre a Pedrengo.