25-10-2018 ore 15:37 | Cultura - Arte
di Alessio Rosin

Soncino. Alla Rocca progetto internazionale, l'esposizione d'arte non conosce frontiere

Straordinaria esposizione a Soncino, evento che rende il borgo medievale punto di contatto tra diverse culture, annullando barriere e distanze e trasformando l'affascinante rocca sforzesca in una vetrina di eccellenze e laboratorio artistico d'eccezione, da cui trarre suggestioni e idee. Il merito di questo successo, che valorizza il territorio, è di due talentuosi artisti nostrani: la scultrice Angela Corti e il musicista e compositore Rosolino di Salvo attraverso l'associazione culturale e artistica Daphne di Rovato, che da anni promuove eventi di grande rilevanza nel panorama artistico.

 

Arte senza frontiere

“L'arte è crescita e innovazione, quindi la relazione diventa fondamentale” hanno commentato gli organizzatori, spiegando che “forse non genererà profitto ma concorre alla formazione dell'individuo, il che è molto più importante”. Figurativo e astratto, pittura a olio e fotografia, tradizione e modernità sono solo alcune delle contrapposizioni presenti in una mostra eterogenea e d'indiscusso impatto emotivo, amplificato ancor di più dall'esotismo dei soggetti e dei colori.

 

Popoli e culture

Tra le opere esposte Inca Queen, opera di Paul Cabezas, pittore peruviano e curatore della mostra, trasmette con grande forza evocativa il passato della sua terra natìa esprimendo però un messaggio di vicinanza tra popoli e culture. “L'arte va portata ovunque, non esistono frontiere né barriere” afferma il pittore: “Oggi sono presenti artisti originari della Costa Rica, Brasile e Canada: questo lavoro ci unisce”. La presentazione dell'evento e degli ospiti stranieri, fra cui Tatiana Aguilar, Lissette Biolley Aymerich e Ana Paula Freitas, da parte di Angela Corti, è stata arricchita dall'intervento del noto artista soncinese Jona.