C'è anche un'iniziativa realizzata dall'associazione castelleonese Alice nella città tra i 10 progetti sostenuti da Fondazione Cariplo con il bando Nuovi ponti culturali. Si chiama Terzo immaginario e mira a creare interventi di arte partecipata, residenze artistiche, riuso creativo, produzione culturale comunitaria e percorsi legati alla memoria e ai luoghi dell’Alto cremonese. Il contributo ricevuto ammonta a 130 mila euro.
Un progetto lungo tre anni
Il progetto prenderà il via il prossimo primo settembre e si svilupperà nell'arco di tre stagioni consecutive, fino all'estate 2029. Il riconoscimento conferma ancora una volta la solidità e l'affidabilità di Alice nella città come operatore culturale di riferimento per il territorio dell'Alto Cremonese. Terzo Immaginario fa seguito a due bienni progettuali sostenuti dalla stessa Fondazione Cariplo — Alice Community House (2021-2023) e #STUDIOALICE (2024-2025) — che dal 2021 ad oggi hanno permesso all'associazione di rafforzare strumenti, competenze e approcci organizzativi, costruendo un ecosistema partecipativo che conta oggi circa 500 tesserati attivi e una programmazione culturale stabile e riconosciuta a livello territoriale.
Territori ricchi
Il titolo del progetto richiama il concetto elaborato dal paesaggista francese Gilles Clément — quegli spazi residuali in cui la vita prolifera spontaneamente, lontano dai circuiti ufficiali — e lo declina in chiave culturale: i luoghi, le pratiche e le comunità che il progetto intende attivare sono quelli che sfuggono all'offerta culturale convenzionale, eppure custodiscono una vitalità autentica e inesplorata. Il progetto si sviluppa attorno a quattro aree di attività. La prima è la territorialità: porta la cultura fuori dagli spazi convenzionali, animando i percorsi e i luoghi della memoria collettiva castelleonese già mappati nel portale www.castelleoneimmaginata.it: laboratori per bambini e ragazzi nella fascia 9-14 anni, azioni di arte partecipata con gli anziani come narratori delle tradizioni locali, spettacoli di teatro di narrazione nei luoghi stessi di cui si parla.
La forza della condivisione
La residenzialità consolida il sistema di residenze permanenti che è da anni il cuore produttivo dell'associazione: concerti, nuove produzioni teatrali delle compagnie residenti e appuntamenti letterari proposti direttamente dalla community dei lettori. L'upcycling struttura il laboratorio sartoriale dell'associazione — nato spontaneamente dalla comunità — in uno spazio di apprendimento intergenerazionale, in dialogo con il magazzino tessile di Arci Solidale/MercatinA: riuso creativo degli abiti come pratica culturale e di consumo responsabile. Il music sharing dà forma e sostegno a un fenomeno già in atto tra i soci: la condivisione orizzontale di musica, gusti e archivi personali attraverso dj-set autogestiti, rassegne partecipate e produzione podcast. Terzo Immaginario si avvale inoltre di una rete di sostegno che comprende, tra gli altri, il comune di Castelleone, la Pro Loco, la cooperativa Il Seme, l'Agesci Castelleone 2, la Fondazione Francesco Arata, Liberi e forti asd e la Provincia di Cremona, che mette a disposizione gli spazi del bosco didattico di cascina Stella.
Nuovi pubblici
L'obiettivo di Fondazione Cariplo, mediante una dotazione finanziaria complessiva di 1 milione e 220 mila euro, è quello di favorire la partecipazione di nuovi pubblici e promuovere una proposta culturale più inclusiva, rappresentativa e capace di generare relazioni all'interno delle comunità.