25-06-2022 ore 08:55 | Cultura - Arte
di Rebecca Ronchi

Giardini segreti, al san Domenico di Crema le opere condivise in ricordo di Laura Tonani

Fino a domenica 3 luglio sarà possibile visitare presso la galleria Arteatro della Fondazione san Domenico la mostra Giardini segreti. Curata dal biennio specialistico in teoria e pratica della terapeutica artistica di Brera, è un’iniziativa in ricordo della fondatrice Laura Tonani. Le opere esposte rappresentano “un viaggio alla scoperta del sé più profondo, quello di chi ha abbracciato il dolore, l’ha accettato, l’ha plasmato. E l’ha trasformato in bellezza. Non da solo, non tra le quattro mura di casa. Insieme, agli altri”.

 

Dimensione creativa

Percorso nato nel 2004 dalla volontà di “contribuire alla costruzione di un progetto d’integrazione tra due sguardi, quello psichico e quello artistico”, spiega la direttrice del biennio, Tiziana Tacconi, si prefigge “la comprensione dell’individuo colto nella sua dimensione creativa esistenziale e di attivare atelier sperimentali in quei diversi luoghi di cura come la psichiatria, pediatria, oncologia, geriatria, patologia della gravidanza, carceri. Dà forma ad un nuovo sapere: è l’arte che vuole incontrare tutti. Non è commerciale, non è per il collezionismo, è per il popolo, è di tutti noi, è l’arte da condividere”.

 

Dignità e unione

“Con questo percorso, le domande, le risposte, i confronti e le persone che ne hanno fatto e ne fanno parte la mia vita si è aperta alla possibilità di scoprirmi, di prendermi cura di me. La terapeutica artistica vuole dare dignità a ciascuno, accogliere con l’arte ciò che ciascuno vuole raccontare. Non è arte che cura”. Per Alessandro Rivolta, figlio di Laura Tonani, “è l’arte che non crea divisione, unisce le persone e fa a pezzi la barriera dell’incomprensione. Perché quando condividiamo, amiamo gli altri, ci rendiamo umili agli occhi degli altri”. Il catalogo intitolato Condividere raccoglie le mostre realizzate sinora dalla Terapeutica artistica. A Crema è la sesta esposizione dopo lo stop imposto dal Covid. Esposizione aperta al pubblico fino a domenica 3 luglio: dal martedì al sabato dalle 16 alle 19 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Ingresso libero.

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