
‘Corpo che la voce umana’. È il titolo della performance dedicata a Luigi Pasotelli in programma domenica 26 febbraio, alle 17, nella Sala Maffi di Cremona. Il commento critico è a cura di Alberto Mori. Pasotelli è considerato uno dei più importanti poeti sonori italiani appartenenti all’area dello sperimentalismo fonico e visivo. Dal 1982, alle soglie della sessantina, il suo periodo di maggiore produttività che ricopre circa un decennio. Partecipa ogni anno alle più significative rassegne di poesia e teatro sperimentale in Italia e nel mondo.
Serraglio
A questi stessi anni risale il nucleo forte di quello che sarà il progetto Serraglio che conterà alla sua morte 25 poemi fono visivi. Sei di questi poemi, grazie ad un prezioso documento postumo realizzato dagli eredi, saranno in video proiezione durante l’incontro ed hanno intensità scenica ed espressiva per testimoniare lo straordinario corpo a corpo col linguaggio e col pubblico delle performance del poeta.